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Mononucleosi: qual'è la cura migliore per questa malattia?

Quando si scopre di essere affetti da mononucleosi, quali sono le cure migliori per alleviare i sintomi e debellare questa malattia?

Mononucleosi: qual'è la cura migliore per questa malattia?

La mononucleosi, è una malattia infettiva, che ha tra i vari sintomi mal di gola e senso di affaticamento. Colpisce in prevalenza gli adolescenti e i giovani adulti e produce immunità permanente nei confronti del virus. La medicina integrata affronta questa infezione con una dieta nutriente per sostenere il sistema immunitario, con i massaggi e l'omeopatia.

Come alleviare i sintomi
La diagnosi si basa sulla descrizione dei sintomi, che viene poi confermata dalle analisi del sangue. Per la giusta cura della mononucleosi è importante rivolgersi al proprio medico che saprà indicarvi le soluzioni più corrette. La terapia primaria si avvale solitamente di farmaci analgesici per alleviare il mal di testa, e se è presente anche febbre, è importante bere e stare a riposo. Inoltre finché la milza è ingrossata bisogna evitare gli sforzi fisici e in caso di faringite batterica vengono consigliati gli antibiotici.

Consigli alimentari
Dal momento che non esiste una vera e propria cura per la mononucleosi, i medici consigliano una dieta adatta a sostenere il sistema immunitario, a base di cibi integrali, con scarso apporto di zuccheri. Altri alimenti consigliati sono i latticini con pochi grassi, tuorlo d'uovo, fegato, olio di merluzzo, frutta e verdura e carni magre. Vanno ovviamente evitati alcol e sigarette.
È utile assumere quotidianamente anche integratori multivitaminici e minerali ad alto dosaggio; in alternativa vanno bene anche 500-1000mg di vitamina C e 10-25 mg di zinco, da prendere tutti i giorni finché sono presenti i sintomi.

Cura omeopatica per la mononucleosi
La mononucleosi si cura anche con Mercurius solubilis; solitamente chi ha mal di gola, linfonodi ingrossati e dolore alla deglutizione ha parecchio giovamento.
Questo rimedio va assunto nella dose di tre granuli 30 CH, quattro volte al giorno.
Un altro rimedio utile, ma rivolto alle persone che hanno esantema a macchie, cefalea, dolori muscolari e ulcere alla bocca è l'Ailanthus, mentre per chi ha una mononucleosi persistente è efficace la Baryta carbonica.
Altri rimedi naturali, indicati per ridurre l'infiammazione sono le compresse di olio di Perilla o quelle di olio di ribes nero.

Massaggi
Studi clinici indicano che il metodo osteopatico del pompaggio linfatico stimola le risposte immunitarie producendo un sensibile aumento di linfociti B e T che si protrae fino a 24 ore. Anche i massaggi generici pare abbiano effetti simili.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  herpes  
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