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Metamedicina

Un dolore ricorrente? Un fastidio che si ripresenta ciclicamente? La chiave per risolvere la maggior parte dei problemi fisici può essere una “psico-interpretazione” dei sintomi, collegata all'analisi delle emozioni. Mente e corpo sono collegati e talvolta la causa scatenante di alcuni problemi fisici è da ricercare nelle proprie emozioni; questo è il principio della metamedicina

Metamedicina

La metamedicina è un approccio innovativo e rivoluzionario che considera la persona nella sua globalità, cercando nella mente l'origine dei disturbi fisici. Si tratta di una disciplina che prende spunto da un filone della psicosomatica. È nata 15 anni fa grazie alla biologa canadese Claudia Rainville e ormai si è diffusa in tutto il mondo. La metamedicina va oltre la perceazione corporea del disturbo e il dolore o il malessere vengono considerati come segnali di uno squilibrio in una parte più interna di sé. Si occupa della parte sommersa, non visibile dell'uomo. Lo scopo è quello di individuare qual'è l'evento o lo stato d'animo della persona che ha dato origine al sintomo.
Questa disciplina non fa diagnosi, non prescrive farmaci, né una cura, ma agisce sulla sfera emozionale, aiutando la persona a liberarsi dalle emozioni che la fanno stare male e che spesso danno origine ai disturbi psicosomatici.

Credits: Foto di @Lazare | Pixabay
Malattia, pensieri e emozioni

Secondo la metamedicina le malattie sono influenzate dai pensieri e dalle emozioni che si provano e la qualità dei pensieri incide sullo stato fisico. In quest'ottica le malattie possono essere considerate come frammenti di psiche dispersi nel corpo che rivelano stati d'animo che fanno fatica ad emergere consapevolmente. Questa disciplina si pone l'obbiettivo di aumentare la consapevolezza delle persone per aiutarle a raggiungere un'armonia globale. Secondo questo approccio un'alimentazione scorretta, lo scarso movimento, l'eventuale presenza di virus o traumi non sono le cause primarie di un malessere, ma la conseguenza di un'alterazione interiore che ha aperto le porte al disturbo.

 

Interrogarsi
Nell'affrontare e risolvere un disturbo fisico con un approccio metamedico bisogna prendersi del tempo per entrare in contatto con se stessi, cercando di capire le origini del problema, risalendo alle cause. Ascoltando il dolore o il disturbo di cui si soffre bisogna porsi alcune domande come "Cosa mi obbliga a creare questo disturbo?” oppure “Cosa mi impedisce di fare?”, e ancora “Quale situazione ho vissuto con disagio nei giorni precedenti?”

Credits: Foto di @silviarita | PixabayCome guarire
L'approccio della cura metamedica viene indirizzato sui diversi livelli: diventa fondamentale “riarmonizzare” gli squilibri dell'organismo, considerando la persona nella sua unità. Vengono smascherate le cause nascoste di un disturbo e non si vuole solo eliminare il sintomo, ma aiutare la persona a riconoscere e potenziare la propria naturale capacità di autoguarigione.

Per saperne di più
Per avere ulteriori informazioni sulla metamedicina si può consultare il sito internet www.metamedicina.com.
Un libro che spiega molto bene questo tipo di approccio e pone degli interrogativi sulle diverse malattie che possono colpire una persona è Ogni sintomo è un messaggio di Claudia Rainville.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  cure alternative  
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