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Lipoedema, la “falsa” cellulite alle gambe

Si concentra soprattutto sugli arti inferiori, da ginocchio in giù. Ma attenzione, non è cellulite!

Lipoedema, la “falsa” cellulite alle gambe

Molte donne lo confondono con la cellulite alle gambe, ma in realtà è un problema diverso. Il lipoedema riguarda sì gli arti inferiori, che assumono quello che viene definito aspetto “a colonna”, ma deve essere distinto dalla temuta “buccia d'arancia” e dalle cause che la conclamano. Di cosa si tratta e, soprattutto è possibile risolverlo e come?
Da sempre si sa che la cellulite resta uno dei nemici numero uno con 8 donne su 10, senza distinzione d'età, direttamente interessate. Una percentuale più bassa, ma ugualmente considerevole, è invece colpita da lipoedema, un disturbo cronico che si manifesta sin dalla tenera età. A soffrirne è tra il 7 e l'8% delle persone, spesso inconsapevolmente. In realtà riconoscerlo per tempo è fondamentale per poter intervenire prima che la situazione di aggravi.

Difficile “capirlo”
Il lipoedema è poco osservabile quando si è molto giovani, mentre in età adulta si confonde quasi sempre con la cellulite alle gambe. Oltre alla valutazione visiva dell’aumento del volume dell’arto, compare senso di pesantezza e alta dolorabilità alla stimolazione meccanica, manifestazioni che in genere aumentano nel corso della giornata raggiungendo il culmine verso sera.

Credits: Foto di @Selina Tooner | Pixabay
La causa principale? Una postura errata
Oltre a motivazioni genetiche, circolatorie e ormonali, alla base del lipoedema c'è la postura. Camminare correttamente è dunque fondamentale. Cosa accade, infatti, alle nostre gambe quando camminiamo? Durante la deambulazione, nella fase di appoggio monopodalico (cioè quando siamo appoggiati su un solo arto inferiore durante la fase oscillante del passo), il bacino, dal lato non in appoggio, dovrebbe essere “tenuto su” dall’attivazione dei muscoli piccolo e medio gluteo.
In caso di posizionamento non corretto del bacino, accade che il sistema dell’equilibrio vicari buona parte della funzione del piccolo e medio gluteo reclutando il muscolo tensore della fascia lata e il muscolo piriforme, che sono costretti ad affrontare un sovraccarico non fisiologico di lavoro, con la creazione nel tempo di un deposito adiposo distrettuale e la degenerazione del tessuto connettivo adiacente.
Da questo punto di vista un'analisi posturale permette di capire se si appoggia a terra in modo corretto e, soprattutto, se il problema riguarda una cellulite alle gambe o meno.

Credits: Foto di @Free-Photos | Pixabay

Di © Riproduzione Riservata
TAG  cellulite  
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