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Linfonodi ingrossati: semplici infiammazioni o disturbi più gravi?

In presenza di linfonodi ingrossati le persone tendono a spaventarsi. Bisogna sapere, però, che spesso sono semplicemente il sintomo di un'infiammazione in corso...

Linfonodi ingrossati: semplici infiammazioni o disturbi più gravi?

I linfonodi sono formazioni di tessuto linfoide presenti nel nostro corpo in prossimità dei vasi linfatici e quindi soprattutto localizzati su collo, ascelle, inguine e addome.
Ve ne sono circa 700 ed hanno dimensioni variabili da 1 fino a 25 millimetri; il loro compito è quello di produrre linfociti e filtrare le particelle estranee all'organismo come quando il corpo viene attaccato da batteri e virus.
Se si sta bene è difficile sentirli al tatto, mentre in presenza di infiammazioni e malattie, i linfonodi appaiono ingrossati e perciò sono facilmente palpabili.


Credits: Foto di @LUM3N | Pixabay


Banali disturbi

Le ghiandole linfatiche trasportano la linfa, un liquido trasparente in cui sono contenuti i globuli bianchi, e hanno il compito di difendere l'organismo quando viene attaccato da agenti esterni.
Il più delle volte, in presenza di infiammazioni è facile che i linfonodi appaiano ingrossati perché significa che gli anticorpi stanno reagendo.
In queste situazioni, con le cure adeguate e un tempo sufficiente, l'irritazione passa e tutto torna alla normalità.
Tra i disturbi comuni che possono provocare un ingrossamento di queste ghiandole vi sono:

In questi casi se capita di "sentire" i linfonodi ingrossati non bisogna preoccuparsi eccessivamente, perché una volta risolta l'infiammazione anche le ghiandole torneranno alla normalità.

Spia di problemi più seri
Sebbene capiti più raramente, i linfonodi ingrossati possono essere la sentinella che qualcosa non va, soprattutto se l'infiammazione, il rigonfiamento e il dolore perdurano per oltre due settimane di cure con antibiotici o antinfiammatori.
In questi casi è importante rivolgersi al medico che prescriverà esami del sangue generici e più specifici oltre a un'ecografia utile a capire la struttura del linfonodo.
Le patologie più serie in cui le ghiandole si mostrano più ingrossate sono:


Credits: Foto di @tatyanaBuzmakova_Krasnova | Pixabay
Sintomi e cure
Di fronte ad un'infiammazione i linfonodi si ingrossano e provocano determinati sintomi quali rigonfiamento evidente sia alla vista che al tatto, dolore, ingrossamento delle zone circostanti e degli arti.
Nel caso non vi siano patologie evidenti, ma oltre ai disturbi sopra elencati compaiono febbre, sudorazione notturna e perdita di peso, è molto importante consultare il medico perché all'origine dell'ingrossamento potrebbero esserci problemi seri.
Le cure, ovviamente, variano a seconda della malattia da trattare; solitamente vengono prescritti antibiotici e antinfiammatori nelle semplici irritazioni come per il mal di gola, di denti o un'otite, mentre sono necessarie terapie più specifiche se il disturbo risulta essere più grave.

Di © Riproduzione Riservata
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