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Foresta terapia

Un nuovo modo per stare a contatto con il verde e trarne i maggiori benefici, sia fisici che psicologici.

Foresta terapia

La ricetta antistress giapponese si chiama Shinrin-yoku, che letteralmente significa fare il bagno di foresta.
Secondo recenti studi effettuati dall’Università di Chiba, camminare e respirare a pieni polmoni in un bosco è un vero toccasana per la salute. A dimostrarlo sono i test eseguiti su un gruppo di 300 volontari giapponesi che hanno trascorso una giornata in un bosco e la successiva in un ambiente cittadino. La foresta terapia non solo riduce lo stress, ma anche il rischio di colesterolo e i conflitti interiori.
Ogni passo è un massaggio benefico per corpo e mente. Ecco i consigli per iniziare.

Credits: Foto di @Pexels | PixabayRisultati della ricerca
I controlli hanno evidenziato che la permanenza in un ambiente verde riduce le concentrazioni di cortisolo, il ritmo cardiaco e la pressione arteriosa; il risultato più sorprendente è stato però l’aumento del 53% delle cellule NK, cioè quelle in grado di riconoscere ed eliminare virus, batteri e cellule tumorali. Con il movimento in mezzo alla natura si hanno anche miglioramenti a livello respiratorio, e benefici a livello muscolare. Le piante producono ossigeno, per questo camminare in ambienti puri, senza inquinamento, è molto salutare.

Benefici
Per un vero allenamento respiratorio bisognerebbe passeggiare almeno tre o quattro volte alla settimana, per una distanza di almeno sei chilometri, da percorrere in almeno un paio d’ore. Un’attività che i soggetti sani possono praticare anche in inverno, prendendo solo qualche precauzione contro il freddo, mentre chi ha problemi polmonari o cardiaci deve rimandare questa attività alla bella stagione.

Legame natura-uomo
Il legame tra uomini e alberi ha una radice molto profonda, quasi sacra: ogni passo è un massaggio tonificante e benefico per tutto il corpo, ma è anche una meditazione, un modo per schiarire i pensieri, alleviare i conflitti interiori e vedere i problemi sotto una luce diversa.
La nostra pelle, sudando, è come se piangesse fuori dal corpo le tossine e le sofferenze.
Camminare tra gli alberi aumenta la nostra capacità di percepire attraverso i sensi, innanzitutto il tatto. L’appoggio fermo dei piedi ci infonde l’energia della terra e ci fa sentire sorretti, i colori della luce e il bio ci inviano stimoli e incoraggiano a cambiare punti di vista.
Il profumo selvatico insegnano a essere ricettivi al nutrimento, e ascoltare il fruscio delle foglie o i rumori del bosco sbloccano il nostro respiro e risvegliano l’attenzione e l’abbandono.

Credits: Foto di @12019 | PixabayLe regole per godere appieno della passeggiata nel bosco

  • Indossare un paio di scarpe da trekking, comode.
  • Usare calze di cotone
  • Non partire mai a freddo, ma scaldare prima i muscoli con dello stretching.
  • Non partire in quarta se non si è allenati, ma avere un’andatura costante.
  • Partire con una buona colazione naturale.


I boschi più belli d’Italia

Per poter eseguire la foresta terapia ci sono numerosi boschi in Italia. Tra i migliori ci sono:
La foresta di Panevaggio in Trentino Alto Adige, famosa per i suoi abeti rossi che trasmettono armonia, presenza di spirito e sicurezza. Per informazioni www.visittrentino.it.
La Val d’Ayas, in Valle d’Aosta, ricca di larici e prati, dove si possono praticare trekking e yoga. Per informazioni: www.valdayas-monterosa.it.
Il Parco delle Foreste Casentinesi, sull’Appennino Tosco Emiliano, dove abetine secolari e boschi di faggio e acero tracciano il Sentiero delle Foreste sacre, un trekking itinerante nell’Appennino Tosco Emiliano articolato in sette tappe. Per informazioni: www.parcoforestecasentinesi.it.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  verde   benessere  
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