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Emorroidi, ragadi e fistole anali

Disturbi fastidiosi, dolorosi e che influenzano anche la vita di tutti i giorni. Non dobbiamo aver vergogna, ma curarli subito ai primi sintomi

Emorroidi, ragadi e fistole anali

Ben 6 donne su 10 soffrono di ragadi, emorroidi o fistole anali; per molte di loro sedersi diventa un problema, ma per vergogna e pudore non ne parlano con nessuno, continuando a soffrire, e in molti casi sono costrette a cambiare stile di vita.
Le soluzioni a questi problemi esistono, l'importante è rivolgersi ad un medico quanto prima, senza aver alcuna vergogna, perché se presi in tempo, questi imbarazzanti disturbi possono essere curati e risolti molto facilmente.
Vediamo insieme cosa sono, con quali sintomi si manifestano e come poterli curare o, ancora meglio, prevenire la loro comparsa.

Le emorroidi: cosa sono
Le emorroidi sono come dei cuscinetti di tessuto spugnoso ricchi di vasi sanguigni, posti nel tratto finale del retto, all'interno dell'ano. Quindi tutti abbiamo le emorroidi, e la loro funzione è quella di agevolare la fuoriuscita delle feci. I guai cominciano quando le emorroidi si abbassano verso l'esterno, infiammandosi, e se non si ricorre ai ripari possono fuoriuscire, sanguinare e creare dolore. Se il problema non viene risolto le emorroidi rimangono esterne.Le cause principali sono la stitichezza, la vita troppo sedentaria e la gravidanza; quindi la prima strategia è eliminare le cause che le provocano e nel frattempo usare pomate che alleviano la sensazione di bruciore, tuttavia non bisogna abusare di questi farmaci perché possono causare una dermatite.
Se le emorroidi non migliorano è necessario l'intervento chirurgico: con un particolare strumento chiamato stapler viene asportata la mucosa al di sopra delle emorroidi e le emorroidi vengono poi riposizionate. A differenza dell'intervento tradizionale in cui si asportano interamente le emorroidi, con l'aumento del rischio di incontinenza, con questa tecnica non ci sono controindicazioni e le recidive sono rare.

Credits: Foto di @Dieter Robbins | Pixabay

 

Le ragadi
Le ragadi sono diverse dalle emorroidi e si presentano come delle fessurazioni simili a screpolature che si formano nella parte esterna dell'ano, verso il coccige e con il tempo diventano callose e profonde. I sintomi sono inconfondibili: ogni volta che si va in bagno si scatena un dolore intenso e martellante accompagnato da perdite di sangue. Anche in questo caso la stitichezza è la prima causa. Il primo rimedio è usare una pomata a base di nitroglicerina che rilassa gli sfinteri contratti.

Le fistole
Le fistole si formano quando nelle ghiandole all'interno dell'ano si creano degli ascessi; una volta guariti questi ascessi possono rimanere le fistole, cioè dei canalini che dalla ghiandola dentro l'ano arrivano fino alla zona esterna. La loro presenza non si nota tanto per il fastidio quanto per le perdite che fuoriescono. Non ci sono delle vere e proprie cause, anche se in alcuni casi c'è un legame tra fistole e morbo di Crohn, una malattia che colpisce l'intestino. La cura per le fistole è di tipo chirurgico.

Le regole per evitare ragadi ed emorroidi
La causa principale di ragadi ed emorroidi, come abbiamo detto, è la stitichezza. Per questo motivo è importante cercare di avere un'attività intestinale costante, aiutandosi con un alimentazione a base di frutta, verdure, fibre e bere tanta acqua. Inoltre anche l'attività fisica aiuta l'intestino: il nuoto è lo sport migliore, attenzione invece a sport che richiedono sforzo fisico intenso e alla bicicletta che può aumentare il problema.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  emorroidi   ragadi  
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