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Echinacea

Pianta antica, dalle proprietà curative, riconosciuta come anti infiammatorio ed usata in cosmetica per la cura dei problemi della pelle.

Echinacea

Pianta che erroneamente spesso viene confusa simile alla margherita, è invece una pianta dalle mille proprietà. Già riconosciuta nel 1600, rinominata alla fine del 700 da Moench che la paragonò ad un riccio grazie ai petali che si abbassano lasciando in evidenza la parte scura che sembra il corpo di un riccio, in greco 'echinos'. Originaria del Nord America è però ben adattabile a diverse altitudini: dalla pianura sino anche a 1500m preferibilmente su un terreno prevalentemente sabbioso. Risulta quindi una pianta che si adatta a diverse situazioni climatica senza particolari problemi.
Altra particolarità di questa pianta è che i suoi fiori sono ermafroditi, contengono entrambi le componenti per la riproduzione favorendo così l'impollinazione che viene fatta sullo stesso fiore.

Proprietà farmacologiche
Ma come mai questa pianta che può vagamente ricordare le margherite, i puristi inorridiranno, ma è per far capire a tutti di cosa stiamo parlando, è così importante? Soprattutto è l'Echinacea Purpurea ad essere utilizzata in farmacologia, da quando anche a livello europeo (Ente Europeo per la Commercializzazione dei Farmaci) è stato riconosciuto come farmaco per combattere influenza e i raffreddori come un immunostimolatore attivo. Ma non soltanto l'Echinacea Purpurea (quella dal colore rosa più intenso) ha proprietà medicinali, vengono anche largamente utilizzate in campo erborista l'Echinacea Angustifolia e l'Echinacea Pallida (tutto dipende dalla colorazione dei petali).

Impiego
Della pianta viene utilizzato tutto, dal fiore, al fusto alla radice ed è da quest'ultima che viene estratto il principio attivo autorizzato farmacologicamente parlando, l’estratto secco denominato poi echinacoside che deve avere una concentrazione minima dello 0,6% per poter essere in dosi efficaci (altrimenti bisognerebbe assumere diverse dosi). L'echinacoside viene impiegato come immunostimolatore perché va a migliorare la produzione e l'attività dei globuli bianchi che sono la 'parte principale' all'interno del nostro organismo con una azione contro i virus con cui veniamo a contatto giornalmente, in questo caso particolare contro quelli influenzali e delle patologie ad essi collegati quali raffreddori e costipazioni del cavo orale. Lo trovate come preparazione, sia in pastiglie che come sciroppo.
Attenzione se avete patologie autoimmuni e prendete già dei farmaci immunosoppressori, come la ciclosporina e i corticosteroidi. Chiedete quindi consiglio al vostro medico.

Proprietà cosmetiche
Ma l'echinacea è anche utilizzata in fitocosmesi con estratti del fiore, del gambo e delle foglie per le sue proprietà decongestionante e purificanti adatte alle problematiche delle pelli delicate e sensibili, impiegato per l'acne come infiammazione e alterazione della pelle andando anche ad agire come anti infiammatorio.
Sempre come patologie legate alla pelle questa pianta è anche impiegata per il trattamento e la prevenzione delle smagliature, impiegata per il trattamento delle screpolature (spesso nelle creme per le mani uno dei principi base è l'echinacea) della pelle in genere ed è anche utilizzata per il trattamento delle rughe andando ad agire come attivo e prevenzione per la degenerazione causata dagli agenti esterni e dal naturale invecchiamento della pelle. Questo impiego massivo ha permesso che questa pianta si diffondesse anche in Europa nelle aree climatiche più temperate, arrivando ad essere anche usata come fiore decorativo perché particolarmente grazioso e colorato.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  influenza   raffreddore  
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