Home » Salute » Benessere » La dispepsia

La dispepsia

E' un disturbo legato all'evoluzione sociale ed alimentare, la difficoltà di digestione, ma vediamo di cosa esattamente parliamo.

La dispepsia

La dispepsia è certamente un termine medico che se vi è mai capitato di leggere le 'condizioni e istruzioni d'uso' allegate ai medicinali (chiamati anche bugiardini), in molti di questi lo troviamo indicato come effetto collaterale. Ma ci siamo mai chiesti quale strana malattia sia ? E' certamente un disturbo dei nostri tempi, grazie a quella che possiamo definire evoluzione della civiltà, si tratta della cattiva digestione, di quella sensazione di pesantezza sullo stomaco che è dovuta ad una disponibilità alimentare totalmente diversa da quella di solo cinquant'anni fa. Aggiungiamoci poi uno stile di vita molto più sedentario e anche con situazioni di ansia totalmente diverse. Vediamo quindi le cause e i sintomi della dispepsia e qualche semplice indicazione per un minimo di aiuto.

Come già indicato prima l'evoluzione economico sociale ha portato ad una condizione alimentare diversa da quella di solo cinquanta anni fa, ora ci sono a disposizione cibi già pronti, anche precotti, cibi più raffinati di un tempo (farine, burro, zucchero) che vanno a comporre altri cibi. Ma non solo il cibo è cambiato, sono anche cambiate determinate abitudini come quella del lavoro che costringe almeno un pasto fuori casa, il tempo sempre ridotto e quindi pasti veloci e anche in piedi, poco tempo anche per cucinare, quindi frequentazione di fast food, l'uso di cibi già pronti, spesso anche precotti. Tutte queste cose hanno certamente influenzato il comparire della dispepsia.

Cause possibili:

  • stress psico-fisico: come ben sappiamo alcuni scaricano l'ansia e l'agitazione sullo stomaco
  • celiachia: non è ancora ben chiaro ma i casi di celiachia sono in vertiginoso aumento
  • obesità: il diffuso sovrappeso è anche causa di problemi digestivi
  • gastriti: causate da stress o dal batterio helicobacter pylori
  • uso di medicinali: l'acido acetilsalicilico, contenuto per esempio nell'aspirina, è fonte di questi disturbi

    Sintomi tipici:
  • bruciore di stomaco
  • rigurgito acido (spesso subito dopo avere mangiato)
  • alito cattivo
  • fitte e dolore nella parte alta dello stomaco
  • senso di pesantezza ogni volta che si mangia
    gonfiore e fastidio ingerendo i cibi particolarmente pesanti (grassi, fritti, condimenti...)

    Se vi rivedete in queste situazioni, la prima cosa da fare è quella di consultare il medico, anche solo per stabilire che non ci siano una causa batterica o cause di vere e proprie malattie già in corso. In questo caso dovrete poi seguire delle cure ben precise che vi indicherà il vostro medico, altrimenti, se non c'è una vera e propria causa, si parla di dispepsia funzionale, che è risultata essere almeno il 70% delle dispepsie.

    La dispepsia funzionale è una difficoltà nella digestione causata da fattori psicosomatici come lo stress o l'ansia di qualsiasi natura si tratti: da lavoro, personale, famigliare, sicuramente le fonti possono essere moltissime e certamente non sempre siamo consapevoli di questo stato che si 'sfoga' sul nostro stomaco. Ci sono farmaci anche per questo tipo di dispepsia ma bisognerebbe curare la causa e non solo i sintomi, quindi, oltre al classico consiglio di una alimentazione corretta, cercate di trovare una valvola di sfogo diversa che il vostro stomaco. Fate attività fisica, più o meno intensa, anche solo una passeggiata può distendere e rilassare o anche mettersi a fare l'uncinetto può essere una soluzione, oppure una pausa di meditazione, grazie allo yoga. Non necessariamente deve essere uno sforzo fisico intenso, l'importante è sentirsi meglio e pulire e liberare la testa, se siete appassionati, basta anche dedicarsi all'enigmistica o al decoupage. Pensateci e potrebbe essere un buon proposito per l'anno che ci aspetta.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  digestione  
CONDIVIDI

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da marinac59
     

    io ho avuto un malore simile durante la malattia di mio Papà, che è smesso quando - purtroppo - lui è mancato. Ultimamente mi ritorna ma credo sia dovuto alla tensione che ho sul lavoro. Io mi rilasso oltre che con l'enigmistica anche con un buon libro!

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami