Home » Salute » Benessere » Dismenorrea secondaria: cause e sintomi

Dismenorrea secondaria: cause e sintomi

Si parla di dismenorrea secondaria quando si ha un ciclo mestruale particolarmente doloroso, a causa di condizioni patologiche

Dismenorrea secondaria: cause e sintomi

La dismenorrea può essere primaria o secondaria. Entrambi i casi comunque hanno in comune che il ciclo mestruale è molto doloroso. Non c'è più quel leggero fastidio che accompagna la donna per un paio di giorni al mese, ma dolori che fanno perdere il sonno e compromettono la qualità della vita.

Circa il 10% delle donne si trova ad affrontare questa condizione e molte di loro, non riescono a svolgere le normali attività quotidiane a causa del ciclo mestruale. Esistono però appunto quella secondaria e quella primaria. Le differenze sono da rintracciare nelle cause di questo problema.
Mentre nella dismenorrea primaria non ci sono cause collegate, in quella secondaria si rintracciano condizioni o patologie che interessano prevalentemente l'apparato ginecologico e in casi più rari, altre parti del corpo.

 

Cause della dismenorrea secondaria
Esistono alcune cause comuni per chi soffre di dismenorrea secondaria. La ginecologa però potrebbe escluderle tutte in quanto possono essere anche altri i motivi di questo ciclo particolarmente doloroso.


Credits: Foto di @unknownuserpanama | Pixabay


Le principali cause sono:

  • Endometriosi: circa il 30% delle donne in età fertile ne soffrono. In pratica una parte di tessuto endometriale è fuori dalla cavità uterina. Sono più a rischio le donne con un flusso abbondante e dei cicli mestruali brevi. Spesso è asintomatica e diagnosticata durante controlli di routine. Altre volte può portare appunto dismenorrea, sangue tra un ciclo e l'altro e rapporti sessuali dolorosi.
  • Cisti ovariche: spesso asintomatico, altre volte può portare all'amenorrea o alle mestruazioni scarse. La dismenorrea è un altro possibile sintomo, così come l'aumento di peluria sul viso e l'infertilità.
  • Fibromi uterini: sono tumori benigni che colpiscono l'utero. Tra il 15 e il 30% delle donne in età fertile ne soffrono. Quando sono sintomatici causano menorragie oppure cicli mestruali particolarmente dolorosi.
  • Infiammazioni pelviche: è un'infiammazione che riguarda le tube di falloppio, l'utero e le ovaie. Potrebbe non manifestare sintomi oppure, un ciclo molto doloroso oppure minzione dolorosa, perdite vaginali etc.
  • Malformazioni congenite: possono esserci alcune malformazioni congenite a livello ginecologico. Tra i tanti sintomi, può esserci proprio il ciclo mestruale doloroso.
  • Varicocele pelvico: è una dilatazione delle vene a livello pelvico. Porta al ristagno del sangue nei vasi venosi.

 

Tra le altre patologie che possono provocare dismenorrea secondaria, troviamo le infezioni delle vie urinarie, la sindrome dell'intestino biliare, ma anche coliche renali e biliari.


Altre cose da sapere sulla dismenorrea secondaria

La dismenorrea secondaria, che di per se è un ciclo mestruale doloroso a causa di malattie o patologie, di solito è accompagnato da un rapporto sessuale doloroso oppure, da perdite di sangue tra un ciclo mestruale e l'altro. Il disturbo può essere diagnosticato durante l'ecografia transvaginale, una tac, l'isteroscopia o la laparoscopia. Gli accertamenti permettono di riconoscere i disturbi e curarli, facendo scomparire in questo modo anche la dismenorrea.

È necessario infatti trattare la patologia per poter eliminare il dolore. All'inizio la terapia consigliata è quella farmacologica. Dopo, in base alla diagnosi, il ginecologo vi consiglierà come intervenire.

Di Claudia Lemmi © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami