Home » Salute » Benessere » Come difendersi dalle verruche

Come difendersi dalle verruche

Soprattutto in estate, quando si frequentano i luoghi come le piscine, è importante prevenire le verruche, delle fastidiose lesioni della pelle che colpiscono in particolar modo mani e piedi

Come difendersi dalle verruche

Le verruche sono delle protuberanze della pelle che possono comparire in qualunque parte del corpo, anche se il più delle volte appaiono su ginocchia, gomiti, mani e piedi.
Hanno un'origine virale, causata da determinati ceppi Hpv ovvero del papilloma virus e solitamente il contagio avviene tra le persone che frequentano ambienti come piscine, docce e palestre, poiché i luoghi caldo-umidi consentono al virus di sopravvivere e attaccare le zone cutanee.
Queste lesioni possono colpire chiunque anche se i bambini sono la categoria più soggetta alle verruche poiché hanno difese immunitarie più deboli e la pelle più sottile.

Tipologia
La maggior parte delle escrescenze che infettano le persone sono quelle chiamate “comuni”, o porri; hanno una superficie irregolare e ruvida, forma tonda, dimensioni variabili, colorito rossastro e si presentano soprattutto sul palmo della mano, sui gomiti e sulle ginocchia.
Ci sono poi le verruche piane, piccole e difficili da individuare; le verruche plantari che come dice il nome infettano la pianta dei piedi e si differenziano dal callo perché possono avere dei puntini scuri sulla superficie ed infine quelle ano-genitali, dette anche condilomi.


Credits: Foto di @Hans | Pixabay
Perché si formano?
Ci sono situazioni che aumentano il rischio di contagio e la comparsa di queste lesioni cutanee. Tra le principali cause ci sono: abbassamento delle difese immunitarie, scambio di asciugamani, accappatoi e materiale per unghie tra più persone, eccesso di umidità nella zona plantare causata dall'uso di scarpe e calze bagnate, poca igiene, scarsa cura della pelle ed infine camminare a piedi nudi in ambienti pubblici (piscine, spogliatoi, centri benessere).
Solitamente le verruche compaiono dopo 1-8 mesi dall'incubazione, ma non tutti hanno la stessa probabilità di infettarsi.
La miglior cura è la prevenzione: il più delle volte è sufficiente indossare ciabatte nei luoghi pubblici, non condividere biancheria da bagno e usare calzature traspiranti.


Credits: Foto di @whitesession | Pixabay
Cosa fare in caso di comparsa
Non appena si vedono comparire su mani, piedi o altre parti del corpo queste escrescenze ruvide, irregolari e con forma rotonda, bisogna recarsi dal dermatologo per avere una diagnosi precisa: le verruche sono altamente recidivanti e vanno trattate precocemente per impedire che si diffondano altrove perché sono pochi i casi in cui guariscono da sole.
Per eliminarle ci sono diverse terapie, scelte dal medico a seconda della situazione: in alcuni casi è molto efficace la crioterapia che si basa sul congelamento della zona lesa usando azoto liquido.
In alternativa si può procedere con l'asportazione chirurgica anche se si tratta di un metodo in disuso poiché lascia quasi sempre segni e non è definitivo mentre è più utilizzato il laser che “brucia” la verruca.
In commercio ci sono, poi, anche molti prodotti che consentono di curare queste lesioni cutanee da soli: si tratta per lo più di soluzioni a base di acido salicilico e acido lattico da mettere per 3 mesi sulla parte infetta.
Infine, chi preferisce i rimedi naturali può affidarsi ad un mix miracoloso a base di oli essenziali di origano, ginepro, cassia, chiodi di garofano e santoreggia da applicare per 3 settimane due volte al giorno.

Di , © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami