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Coliche renali: perché in estate colpiscono di più?

In estate caldo, sudorazione e disidratazione possono aumentare il rischio di calcoli e coliche renali: perché accade? E quali sono i rimedi per evitare questi dolorosi disturbi?

Coliche renali: perché in estate colpiscono di più?

Purtroppo anche nella stagione estiva il nostro fisico può incorrere in malanni fisici, tipici di questo periodo dell'anno: cistiti ricorrenti, dolori articolari causati dall'uso eccessivo di aria condizionata, problemi intestinali e molto altro.
Ma tra i disturbi che in estate colpiscono molte persone, anche quelle che non sono soggette a calcoli, ci sono le coliche renali.
La causa molto spesso è da imputare alla continua sudorazione del corpo a cui non segue una adeguata idratazione: per questo motivo è fondamentale bere molto ed avere accortezze alimentari.

Sintomi
Pare che nel corso della propria vita il 10% della popolazione possa avere almeno un episodio di coliche renali; solitamente questo disturbo si manifesta con un forte dolore, talvolta definito lancinante, nella parte inferiore della schiena che colpisce anche i lati e può estendersi fino all'inguine. Lo spasmo può essere localizzato solo da una parte o da entrambi i lati e insorgere velocemente, per poi scomparire e ricomparire.
Oltre al dolore la persona colpita da colica può avere male mentre urina, avere la sensazione continua di dover fare pipì o al contrario non sentirne mai il bisogno e lamentare nausea e vomito.
Il più delle volte questo disturbo compare in estate poiché il caldo e l'afa causano una sudorazione eccessiva con conseguente concentrazione eccessiva dell'urina e formazione di piccoli “sassolini”che ostruiscono le vie urinarie.


Le cause e i rimedi
Solitamente le coliche renali sono causate da blocchi del tratto urinario (che include reni, vescica e uretre); in alcuni casi i dolori si presentano per la presenza di un calcolo formatosi nel rene che poi si sposta nel uretre, in altre situazioni dipende da numerosi calcoli di piccole dimensioni che formano una sabbiolina.
Quando si presentano i vari sintomi è importante rivolgersi al medico o al pronto soccorso dove per prima cosa viene trattato e alleviato il dolore con antinfiammatori e antispastici in attesa che gli eventuali calcoli vengano espulsi.



Come prevenire
Sebbene i medici consiglino di bere molta acqua in qualunque periodo dell'anno, in estate raccomandano di farlo ancora di più (almeno due litri al giorno e ricordarsi di farlo anche la sera prima di coricarsi) proprio per cercare di scongiurare il pericolo di coliche renali.
Un aiuto, poi, arriva anche dall'alimentazione che dovrebbe essere povera di sodio e zuccheri, mentre dovrebbe prevedere verdura, frutta e formaggi che contengono il calcio fondamentale per evitare la formazione di calcoli.
Infine, chi ha già sofferto in passato di calcolosi dovrebbe evitare i cibi ricchi di ossalato come nocciole, cioccolata, bibite gassate, cavoli, piselli, asparagi e spinaci.

Di , © Riproduzione Riservata
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