Home » Salute » Benessere » Ldl: il colesterolo cattivo

Ldl: il colesterolo cattivo

Secondo stime recenti sarebbero circa 12 milioni gli italiani che presentano valori di colesterolo troppo elevati. Il colesterolo però diventa pericoloso quando supera certe soglie: vediamo di capirci meglio

Ldl: il colesterolo cattivo

Nell'immaginario comune il colesterolo è uno dei nemici principali della salute del cuore e delle arterie. Bisogna però imparare a capire che non è nocivo a priori, anzi entro certi valori è indispensabile per la salute dell'organismo. Diviene pericoloso solo quando i livelli nel sangue del colesterolo “cattivo” superano una determinata soglia. Quindi capiamo quando fa bene e quando fa male.

Ldl: il colesterolo cattivo
Il colesterolo circola nel sangue grazie a specifiche particelle di trasporto, le lipoproteine, che lo veicolano in tutto l'organismo. Esistono diversi tipi di lipoproteine, che vengono classificate in base alla densità, che è inversamente proporzionale alla quantità di colesterolo presente. Le più conosciute sono le Ldl (lipoproteine a bassa intensità) e le Hdl (lipoproteine ad alta intensità).
Sono proprio le Ldl a rappresentare il famoso colesterolo cattivo che viene trasportato ai vari organi; quando è in eccesso tende ad accumularsi nelle pareti dei vasi arteriosi, formando inspessimenti e placche, che ne ostacolano la circolazione sanguigna. È proprio questo quindi il tipo di colesterolo che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari.

Quando è nocivo
Ma quando,il colesterolo da sostanza essenziale alla sopravvivenza, diviene elemento nocivo?
Nelle persone sane il livello ideale di ldl nel sangue dovrebbe essere inferiore a 130 mg/dl, mentre il valore normale deve essere al di sotto di 160 mg/dl.
Coloro che invece presentano più di un fattore di rischio oltre al colesterolo, i valori desiderabili del colesterolo cattivo o ldl deve essere al di sotto dei 130 mg/dl e nelle persone che hanno già avuto problemi cardiaci dovrebbe essere di 100 mg/dl.

Le cause di un Ldl alto
Quantità eccessive di ldl portano alla formazione di placche aterosclerotiche che impediscono al sangue di scorrere facilmente nelle vene, riducendo l'elasticità delle pareti delle arterie e formando dei trombi.
Tra i fattori che predispongono alti livelli di colesterolo cattivo vi sono: una dieta scorretta, la sedentarietà, il fumo.
Per questo è fondamentale seguire una alimentazione corretta e bilanciata, fare sport, ed eliminare le sigarette.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami