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Cardo mariano

Il cardo mariano è una pianta molto utile in tutti i casi in cui c'è necessità di depurare l'organismo come ad esempio a primavera e dopo le feste.


Il cardo mariano è una semplice e umile pianta, capace di aiutare il nostro organismo, in tutte quelle situazioni e circostanze, in cui vi sia la necessità di depurarsi, di ripulirsi internamente. Per questo motivo è quindi particolarmente utile per depurarsi in primavera, stagione in cui il nostro organismo deve prepararsi a una rinascita e a una pulizia per allontanare tutte le tossine che si sono accumulate nei lunghi mesi freddi dell’autunno e soprattutto dell’inverno.
Il cardo mariano è prima di tutto un validissimo alleato del fegato, perfetto durante l’allattamento per stimolare la produzione di latte, cura la depressione e la malinconia in generale, ed è perfetto per eliminare le scorie dopo il Natale o la Pasqua.
Il momento più indicato per assumerlo è comunque dopo le feste, cioè dopo quei periodi in cui l’organismo è stato sottoposto a “bagordi mangerecci” che per quanto possano essere piacevoli, comportano a lungo andare uno stress anche dal punto di vista digestivo e dell’assorbimento. Ecco allora che il cardo mariano, può aiutare a ripulire e a favorire l’allentamento di sostanze tossiche e di scorie di vario genere.
Rappresenta un aiuto fidato e utile per il fegato, affaticato e stanco, ecco perché si attuano solitamente “cure” di questa pianta proprio in primavera.
All’uso del cardo mariano, sarà bene poi associare, anche una bella dieta disintossicante, almeno un litro di acqua il giorno, tanta frutta e verdura e attività fisica, da svolgere possibilmente all’aria aperta, perfette quindi delle belle passeggiate, la bicicletta, i pattini.


Origini e storia del cardo mariano
Cresce in tutta l’Europa meridionale, qui da noi soprattutto al Centro e al Sud, ma si trova anche in montagna.
Il suo nome deriva dal greco “ardis” cioè “punta dello strale”, poiché è ricchissimo di spine, lo sanno bene tutti quelli che hanno cercato di raccoglierlo senza le dovute precauzioni a protezione delle mani!
La parola “Mariano” è invece a quanto pare legata alla Madonna, che secondo la storia mentre allattava Gesù fece cadere delle gocce di latte sul fiore, da lì le sue delicate e candide striature che ne caratterizzano le foglie.
Già Plinio il Vecchio conosceva le sue peculiarità, raccontandole nella “Naturalis Historia”, il succo già allora si usava per digerire meglio e favorire il flusso della bile.
Proprio la bile, diventando nera, creava melanconia, ecco perché si crede che il cardo mariano, con le sue caratteristiche tenda a migliorare la fluidità e il colore della bile, depurandola e migliorando di conseguenza anche l’umore.


Virtù del cardo mariano
Dal punto di vista scientifico è provato e assodato che abbia interessanti azioni epatoprotettive, grazie a un particolare composto la silimarina, e ai flavonoidi, che agiscono favorevolmente sul fegato, si può dire che tali composti siano presenti in tutta la pianta, comprese le foglie ei semi.
Queste sostanze combattono, infatti, i radicali liberi, e prevengono l’invecchiamento cellulare legato all’uso esagerato di alcool.
A quanto pare aiuterebbero anche la pelle, difendendola contro l’attacco dei raggi UVB.
Il cardo mariano, sotto forma di estratto è anche usato, in modo terapeutico e curativo per curare i bambini soggetti a chemioterapia, a seguito del riscontro di leucemia linfoblastica acuta.
Le possibilità di utilizzare il cardo mariano, sono varie poiché in commercio è possibile reperirlo sottoforma di tavolette,estratti pronti all’uso, decotti, infusi.
Tra le altre proprietà è anche diuretico, con questa funzione aiuta oltre il fegato anche il lavoro delle reni, antiemorragico.

Attenzione se soffrite di ipertensione
Un accorgimento è, però, da tenere presente per tutti quelli che soffrono d’ipertensione, infatti, il cardo mariano contiene tiramina, e quindi come sempre dico, prima di compiere anche solo un semplice acquisto di un’erba, è sempre bene consultarsi con il proprio medico di base.

Di , © Riproduzione Riservata
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