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Apnee notturne

Continui e improvvisi attacchi di sonno durante il giorno, senso di stanchezza, scarsa concentrazione e pressione sanguigna alta. Sono alcuni dei segnali che possono indicare la presenza di un problema molto comune, ma poco considerato: la sindrome dell’apnea ostruttiva

Apnee notturne

La sindrome dell’apnea ostruttiva consiste in una serie di interruzioni della respirazione mentre si dorme. Si tratta di una malattia caratterizzata da ripetuti episodi di completa ostruzione del naso, faringe e laringe durante il sonno; il restringimento delle vie in cui passa l’aria è causato dal cedimento dei muscoli, che solitamente mantengono libere queste zone, e in questo modo il flusso di aria diminuisce (si russa), o si interrompe del tutto (si hanno apnee).

Durante le fasi di apnea il torace continua a esercitate i movimenti necessari all’inspirazione e non riuscendo a immettere aria i muscoli si contraggono e l’intero corpo può agitarsi con movimenti bruschi e spasmodici.

Credits: Foto di @Tumisu | PixabayI segnali

Tra i primi testimoni di una possibile sindrome da apnee ci sono i compagni di letto, perché la caratteristica principale di questo disturbo è smettere di russare e di respirare. Quando poi il respiro riparte la persona emette in genere un profondo sospiro per poi riprendere a russare, e molto spesso questi episodi vengono riferiti dal partner, perché chi dorme non si accorge di nulla.
Le pause della respirazione possono durare anche fino a un minuto e mezzo e il fatto di russare è solitamente un segnale tipico, anche se non necessariamente chi russa soffre di tale sindrome.

 

Altri campanelli
Tra i segnali per riconoscere le apnee notturne vi sono:

  • interruzioni continue del sonno e sensazione di stanchezza al risveglio
  • doversi alzare 1 o 2 volte a notte per urinare
  • mal di testa al risveglio, problemi di concentrazione e sonnolenza
  • irritabilità, smemoratezza e cambi di umore
  • tachicardia, ansia sudorazione notturna e diminuzione del desiderio sessuale

 

Il pericolo
L’apnea notturna deve essere presa seriamente, non a caso è un fattore di rischio cardiovascolare alla stregua di un eccesso di colesterolo nel sangue, dell’obesità, del diabete e del fumo.
Il cuore e la circolazione soffrono e si rischiano aritmie, possibilità di ischemie e ipertensione.

 

Come smascherarla
Accanto all’osservazione dei sintomi, il metodo migliore per individuare questo disturbo è sottoporsi alla polisonnografia, un’indagine che si effettua con un apparecchio che permette di rilevare e classificare le apnee notturne. Può essere effettuato a domicilio o direttamente in un laboratorio del sonno.

 

Soluzioni

Per combattere le apnee ostruttive ci sono vari trattamenti che dipendono dalla gravità e dal paziente stesso. Per prima cosa bisogna modificare lo stile di vita: evitare alcol, pasti pesanti, perdere peso e smettere di fumare. Poi anche l’uso di speciali cuscini che impediscono di dormire sulla schiena o apparecchi orali per mantenere aperte le vie respiratorie possono essere utili.
Se questi metodi non funzionassero si può usare una maschera facciale collegata ad una macchina che immette aria forzata.
Infine ci sono tecniche chirurgiche che rimuovono i tessuti in eccesso e allargano le vie respiratorie.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  sonno   dormire  
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