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Come tagliare le verdure e preservare la loro energia interna

Il cibo contiene energia, che dona a chi lo consuma. Ecco come vanno tagliate le verdure secondo la filosofia orientale, per mantenere intatta la loro carica energetica.

Come tagliare le verdure e preservare la loro energia interna

La filosofia orientale, fonte di molta saggezza e di riflessione sul senso della vita, non si limita solo agli aspetti relazionali e di introspezione, atti a migliorare il proprio rapporto con gli altri e con se stessi, ma include ovviamente ciò che tutti i giorni entra nel nostro corpo: il cibo.

Se è vero che “siamo ciò che mangiamo” è anche vero che il cibo porta con sé delle energie di cui forse noi occidentali non siamo totalmente a conoscenza. Impariamo allora qualche informazione utile in materia che viene dall’Oriente.

 

Alimenti preziosi

Le verdure, ricchissime di energie, sono ad esempio da tagliare in un determinato modo e nulla dovrebbe essere lasciato al caso durante questa operazione così delicata. Nella cucina orientale si seguono quindi delle regole precise di taglio, grazie alle quali l’energia interna del singolo ortaggio va mantenuta, preservata in tutta la sua potenza: solo in questo modo può raggiungere indenne il nostro organismo e trasferirsi a noi totalmente.
Come tagliare verdurePartiamo da un ortaggio caro agli asiatici, il daikon. Si tratta di un ravanello dalle enormi dimensioni, di colore bianco candido, proveniente dall’Asia Orientale, immaginate una grossa carota bianca. In Giappone lo tagliano per servirlo all’interno delle insalate, o per rendere più invitante il sashimi, o ancora grattugiato, mentre cotto si utilizza nelle zuppe di miso. Anche in altre cucine, come quella coreana o vietnamita, è presente in varie forme. Per garantire la sua carica energetica interiore va tagliato sicuramente a mezzaluna, secondo i principi della macrobiotica aiuterebbe a conservarne la sua energia spirituale, quindi prima si deve tagliare la radice per lungo e poi ricavarne tante mezzelune, senza avere fretta.


Come tagliare verdureLa cipolla, famosa per procurare durante il taglio facili lacrime, si deve tagliare in senso verticale e poi si ricavano delle lunette in modo tale che ogni spicchio possa mantenere una parte della radice e una parte della cima superiore.

 

Le zucchine, tanto usate nella nostra cucina, dovrebbero essere tagliate prima a rondelle e poi a fiammifero, in questo modo si assaporano di più.
Alcune verdure, come ad esempio l’insalata, si dovrebbe spezzare solo con le mani, senza l’ausilio di coltelli, in questo modo si riesce a mantenere preservata tutta l’energia in essa contenuta.

 

Le carote, belle e dolci, andrebbero invece artisticamente tagliate a triangoli, e ciò è valevole per tutti gli ortaggi lunghi, come le radici in generale, i porri ad esempio; in questo modo il flusso di energia non si interrompe e il dolce dell’ortaggio si fisserà meglioCome tagliare verdure a livello tessutale.

 

La buonissima verza, perfetta in insalata, va tagliata in ordinate e uguali listarelle, in questo modo, durante il suo consumo, aiuta ad aumentare la concentrazione.


Le rape potete invece divertirvi a tagliarle a dadini, vi doneranno serenità.

Ecco quindi dei semplici consigli che potrebbero in qualche modo migliorarvi la vita, solo con un semplice taglio diverso alle verdure che tutti i giorni andate a mettere nei vostri piatti.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  verdure  
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