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Silicone per alimenti

Negli ultimi anni il silicone è il materiale per eccellenza per gli utensili di cucina. Flessibile, pratico, igienico il silicone è davvero il re della cucina!

Silicone per alimenti

Stampo in silicone
Il silicone è un nuovo materiale che da qualche anno è apparso sul mercato dedicato agli utensili e contenitori vari da utilizzare in cucina.
È possibile acquistare al supermercato, nei negozi di casalinghi, ma anche al mercato dei simpaticissimi e coloratissimi stampi adatti per contenere torte, crostate, muffin, biscotti ecc.
Nel periodo natalizio mi è capitato di vederne, nei centri commerciali, a forma di babbo natale, albero e renna, giusto per creare dolci a tema.

Esistono anche stampi proprio di tipo professionale, ideati e fabbricati non solo per le casalinghe o comunque per uso domestico, ma anche a livello professionale e industriale, ad esempio per le gelaterie, la ristorazione, le pasticcerie, i servizi di catering, le aziende dolciarie, le sac a poche, i guanti per il forno, le presine, gli stampi per le decorazioni, le spatole  e i pennelli e i sottopentola.

È un mercato fiorente che vede varie aziende, molte italiane, che stanno investendo soldi e tecnologia per sviluppare affinare sempre di più la produzione dei suddetti prodotti.
Il silicone utilizzato per la creazione di questi stampi e in generale per tutti i contenitori o strumenti che entrano a contatto con il cibo, deve rispettare delle leggi a livello europeo, poiché l’idoneità alla vicinanza diretta con un qualsiasi alimento è la peculiarità che va sempre rispettata, che sia un alimento liquido, ad esempio latte o olio, piuttosto che un alimento grasso (burro) o acido (pomodoro o yogurt).

Stampi in silicone



Caratteristiche degli oggetti in silicone

Gli oggetti in silicone devono avere come caratteristiche generali l’essere facilmente lavabili, non tossici, resistenti e flessibili, indeformabili e antiaderenti. Inoltre non devono avere nessun tipo di odore e neanche modificare alcuna caratteristica organolettica dell’alimento “ospite”.

Sono nati per utilizzare questa sostanza, il silicone liquido puro, in cucina o in pasticceria, infatti, la principale utilizzazione è per stampi da torta o da dolce in generale.
Il vantaggio di questo materiale rispetto ad altri è la praticità, la maggiore velocità di cottura degli alimenti contenuti, le torte e in generale i dolci non si attaccano, anzi si staccano molto facilmente rispetto a certi tipi di tortiere. Non occupano molto spazio, poiché si piegano su se stessi, o s’incastrano facilmente senza la necessità di esser impilati occupando quindi pochissimo spazio.
Alcuni tipi passano facilmente dal forno al frigo e possono essere utilizzati anche per la cottura nel microonde.



Il silicone è un materiale sicuro?
Stampo per muffin in silicone

Molti lettori solleveranno il dubbio, sulla loro sicurezza o comunque sulla paura che qualche sostanza tossica possa trasferirsi dal contenitore al contenuto, cioè alla fetta di torta!
Prima di tutto è bene sempre acquistare un prodotto certificato da un’azienda seria e professionale, in Italia ne esistono diverse, in questo caso la materia prima è la qualità sono sicure. Navigando nel web di aziende del settore ne esistono diverse, ad esempio la Silikomart.
È un’azienda italiana per tutti i suoi prodotti ne certifica tutta la fase produttiva e la materia di partenza. Tra i consigli dati, c’è sempre quello di lavare bene il contenitore prima di utilizzarlo, per ridurre la migrazione di sostanze. Della suddetta azienda è possibile anche acquistare on-line e ordinare anche stampi personalizzati.

Un’altra azienda italiana è la Pavoni Italia che produce stampi dalle bellissime e utili forme, da quelli per i cubetti di ghiaccio, ai pirottini, alle madeleine, alle chele per prendere le pentole, alle spatole per le torte, ai grembiuli, tutti rigorosamente in silicone.
Alcuni esperti del settore consigliano di fare una o due cotture di pane secco bagnato con acqua, o semplice farina e acqua con un cucchiaio di olio, una “finta torta”, per “iniziare” il contenitore alla sua vita in cucina.
Questo piccolo e semplice accorgimento è in realtà adottato anche per altri materiali, che per molti di noi sono considerati più naturali ad esempio la terracotta o la nostra adorata moka per il nostro immancabile caffè.

Per ora è possibile dire che controindicazioni sull’uso e l’impiego di questi nuovi materiali non sono ancora sorte, o meglio qualche associazione di consumatori, soprattutto all’estero, qualche dubbio lo avrebbe sollevato, soprattutto su aziende straniere. Speriamo che in Italia le cose funzionino meglio e che ci si possa fidare di questi prodotti che oltre che essere molto carini esteticamente, vivaci nei colori e nelle forme, sono utili e funzionali.

Per chi volesse togliersi il dubbio o approfondire l’argomento dal punto di vista legislativo, il decreto che regola questo argomento è la seguente: D.M. n°104 del 21.3.1973 (leg. Italiana) Arrête du 25.11.1992 (leg. Francese) Norme XP ENV 1186, parties 1, 2 et 3 BGVV (leg. Tedesca) FDA (leg. Statunitense) CE n° 85/572 du 19/12/1985 (leg. Europea) CE n° 2002/72 du 6/8/2002 (leg. Europea) CE n° 97/48 du 29/7/97 (Leg. Europea.)

Di © Riproduzione Riservata
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