Il kefir

Quando si ha bisogno di una bevanda rinfrescante si pensa subito ad una cola, oppure ad una aranciata, invece nel nostro frigo, senza andare troppo lontano o al bar, potremmo “ospitare” del buon latte oppure del kefir. Se non sapete cos'è e non l'avete mai assaggiato è davvero il caso di farlo!

Il kefir

Il kefir è una bevanda che deriva dal latte, ed è per questo motivo rinfrescante e molto salutare. Il gusto è fresco e leggermente acido e il suo aroma è piuttosto dolce.
Non è prodotto in laboratorio, ma deriva semplicemente dall'azione naturale di alcuni fermenti, scoperta migliaia di anni fa. La parola kefir deriva dall'armeno keif e vuol dire benessere, per produrlo si parte dal latte fresco, al quale si aggiungono i fermenti, per questo motivo è ricco di sali minerali come calcio, magnesio, fosforo e vitamine (vitamina K, B12, B1, B9, B5-acido pantotenico) e proteine di elevato valore biologico, i cui aminoacidi essenziali si dice siano “biodisponibili” poiché permettono un buono stato di salute dell’organismo. Tra gli aminoacidi uno dei più importanti è il triptofano, un aminoacido essenziale.
Il kefir è un buon prodotto alimentare, soprattutto per gli intolleranti al lattosio poiché è ricco di Beta-galattosidasi (lattasi), mentre è povero di lattosio appunto (da tenere presente che la fermentazione favorisce il 30% dell'idrolisi).


L’origine del kefir

è da collocarsi in Caucaso, come detto il kefir è un tipo di latte fermentato, molto simile allo yogurt. È antico come alimento poiché si usava già tantissimo tempo fa in Russia e nel Caucaso.
Si ipotizza che il kefir provenga dalla fabbricazione dell’ayran, una bevanda acida di provenienza caucasica. L’ayran si ricava dalla fermentazione del latte all'interno di recipienti di rovere, nel quale si aggiunge un pezzo di stinco o di montone o di agnello.
Un'altra leggenda o ipotesi narra che Maometto donò il kefir alla gente ortodossa e insegnò loro come produrlo. Tante le storie che attribuiscono a questa bevanda strane e magiche virtù, storie su un’insolita bevanda che si diceva avere magiche proprietà. Fu anche citato da Marco Polo poiché conosciuto nei suoi viaggi nell’Estremo Oriente.
Impiegato per curare la tubercolosi nei sanatori e le malattie dello stomaco ed intestinali, in effetti i primi studi scientifici sul kefir furono pubblicati alla fine del XIX secolo.

 

In Russia negli Anni '30
La produzione a livello industriale i niziò in Russia solo negli Anni ’30 anche se vi era difficoltà a produrlo basandosi sui metodi classici. Infatti questa bevanda era prodotta con latte di vacca o capra all'interno di sacchi fabbricati con le interiora degli animali, in alternativa si impiegavano contenitori di argilla, legno o tini di quercia. Questi contenitori o sacchi si lasciavano al sole durante il giorno e si portavano in casa durante la notte, era usanza che chi usciva dalla casa o vi rientrava doveva dare un calcio ai sacchi per rimescolare il contenuto. È comprensibile notare la difficoltà di riprodurre questo procedimento casalingo in fabbrica.
Negli anni '80 in Russia la produzione superò comunque i 1,2 milioni di tonnellate annue.
In Unione Sovietica oggi il consumo è di circa 8.5 chilogrammi pro capite, si consuma abitualmente anche in Repubblica Ceca, Finlandia, Ungheria, Norvegia, Slovacchia, Slovenia, Polonia, Svezia, Svizzera, Stati Uniti, Francia, Germania, Canada, Giappone, Australia, Italia.
Può essere prodotto in casa, oppure acquistato, anche aromatizzato a gusti diversi.

Perché consumare il kefir?

Per le sue moltissime proprietà benefiche per il nostro organismo:

  • regolarizza le funzioni intestinali
  • stimola l’appetito
  • stimola la secrezione degli enzimi gastrici e pancreatici
  • favorisce l'abbassamento del colesterolo nel sangue

 

Il kefir è quindi consigliato:

  • a chi ha problemi di digestione
  • a chi è sedentario
  • per aumentare le difese immunitarie
  • per chi è sotto trattamento antibiotico, per ripristinare la flora intestinale
  • alle persone anziane, le donne incinta e i bambini.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  latte   yogurt  
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