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Formaggio senza caglio fatto in casa

Difficile fare il formaggio fresco in casa? Assolutamente no, ecco la ricetta per prepararlo senza caglio.

Formaggio senza caglio fatto in casa

Il formaggio fresco si ottiene grazie a diversi processi che partono normalmente dal latte di mucca, pecora o capra con l’aggiunta di un acido, che può essere caglio, succo di limone o aceto.
L’acido fa in modo che il lattosio, lo zucchero contenuto nel latte, si trasformi in acido lattico, grazie al quale le proteine contenute nel latte si trasformano in composti più semplici e quindi molto più digeribili per l’organismo umano.

Valori nutritivi del formaggio fresco
Il latte è costituito per il 90% di acqua mentre nel formaggio fresco questa percentuale si riduce a circa il 70%, concentrando così i principi nutritivi come ad esempio:

  • Proteine di alto valore biologico
  • Minerali come fosforo e magnesio
  • Vitamine del gruppo A, B e D

In generale, inoltre, la percentuale di grassi è inferiore rispetto a formaggi stagionati.

Anche se il formaggio fresco è facile da trovare nei ripiani di qualsiasi supermercato, farlo in casa può essere molto gratificante, visto che ci permette di variare la ricetta a seconda dei gusti e di averlo sempre disponibile freschissimo.
La preparazione è davvero semplice e non richiede tempi di riposo lunghi né strumenti specifici; bastano una pentola e un colino, o uno stampo apposito per formaggi.

Ingredienti
1 litro di latte pastorizzato fresco intero
1/2 limone
1 pizzico di sale

Preparazione
Per prima cosa dobbiamo scaldare lentamente il latte fino a portarlo alla temperatura di circa 40 gradi. Se non avete un termometro alimentare a immersione potete regolarvi spegnendo il fornello quando il latte comincia a fare delle bollicine al bordo della pentola. A questo punto lo togliamo dal fuoco e lo lasciamo riposare circa venti minuti.


Trascorso il tempo di riposo aggiungiamo il succo di limone mescolando bene e lasciamo riposare altri 10 minuti.

Anche se il processo non è ancora visibile a occhio nudo, all’interno della struttura del latte si sta già dividendo la parte grassa dal siero.

Per poterlo apprezzare rimettiamo la pentola sul fornello a fuoco medio e, man mano che il latte si scalda, vedremo come la parte liquida (il siero) si separa dalla parte grassa. Questo è il momento di aggiungere un pizzico di sale e mescolare.

Se volete fare un formaggio particolare, ad esempio alle noci, al pepe o alle erbette, insieme al sale potete aggiungere anche ulteriori ingredienti o aromi.

Ora non resta che filtrare il latte cagliato per ottenere il formaggio: se il colino è a maglia fine non serve usare nient’altro, altrimenti è meglio rivestirlo internamente con una garza, per non perdere materia grassa.

Quando colate il formaggio ricordatevi di raccogliere il siero, che potrete usare, ad esempio, per impastare il pane o per fare la ricotta. Se non avete modo di usarlo in cucina aggiungetelo all’acqua per annaffiare le piante, visto che è un ottimo fertilizzante.

Lasciate scolare tutto il siero dal formaggio per mezz’ora circa, poi mettetelo in frigo in un contenitore ermetico dove si conserverà una settimana.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  formaggio   aceto   limone  
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