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Pomodoro

E' uno dei simboli della cucina italiana, anche se le sue origini sono americane. Prodotto tipicamente estivo, può essere consumato durante tutto l'anno grazie alla modalità di conservazione, intero o in passata.

Pomodoro

Se vi dico che parliamo del lycopersicon esculentum della famiglia delle solanaceae, chissà a cosa pensate, ma questo è il nome nella classificazione fitosanitaria (quella delle piante) internazionale di uno dei pilastri della cucina italiana, il pomodoro. Noi ci nutriamo solo dei frutti o meglio si possono definire delle bacche mentre tutto il resto della pianta è tossico Sempre di derivazione del Centro America, arrivata in Europa a metà del '500, grazie all'evoluzione e all'adattamento della piante alle condizioni climatiche del Centro-Sud Europa abbiamo il pomodoro come lo vediamo oggi, dal colore rosso ma comunque buono e usato in tantissimi modi.


Storia
Sempre grazie all'arrivo di Cristoforo Colombo in America, dobbiamo però a Cortéz, cinquat'anni dopo al rientro dalle sue conquiste, che dal Messico, dove gli Aztechi lo chiamavano tomatl (frutto sugoso), portò queste piante in Spagna. Come per tante altre specie, passarono diversi anni prima che si operò una vera e propria coltivazione, in Italia, arrivato alla fine del 1500, ci fu una evoluzione della pianta che si adattò alle nuove condizioni climatiche meno umide arrivando anche a modificarsi nel colore, da color oro (come ancora alcune varietà gli sono più vicine) sino a diventare rosso. Il nome però pomo d'oro rimase.

Tipologie
Con il passare del tempo le tipologie di pomodori sono diventate diverse, ce ne sono anche di colori diversi(bianchi, rosa, gialli, violacei e anche verdi da maturi), ma quelli abitualmente commercializzati sono tutti rossi. Li troviamo belli rotondi simili ad una ciliegia, i ciliegino, i ramati che sono quelli classici di dimensioni più grandi che sono 'attaccati ai rami' da qui il nome, di forma lunga a goccia e sono i San Marzano, quelli dalla forma non liscia, un poco raggrinzita chiamati cuore di bue e poi ci sono tutte le qualità che sono un innesto tra le principali.


Coltura
In origine la pianta era strisciante, ma, anche per evitare, le piante hanno ormai una crescita verticale aiutata da sostegni appositi oppure addirittura ci sono versioni di piante rampicanti. Il pomodoro ha un frutto annuale, ha la sua massima maturazione in piena estate (Luglio è il mese migliore per il consumo) anche se la produzione arriva sino alla fine di Agosto e in alcune zone dove si ha un clima molto mite, anche Settembre. La pianta necessita di un posto molto assolato e deve essere bagnata frequentemente senza ristagni di acqua. La raccolta viene prevalentemente fatta a mano per la caratteristica del frutto e della pianta che difficilmente permette raccolte automatiche.

Nutrizione
La tabella nutrizionale del pomodoro lo predispone ad una dieta grazie al suo basso contenuto calorico, sia consumato crudo che cotto essendo in gran parte composto di acqua e con pochissimi zuccheri e zero grassi. Il pomodoro contiene anche una certa quantità di sostanze antiossidanti come il licopene che ha anche azioni di protezione rispetto ad alcune malattie tumorali e anche come antistress.


Cucina
Il pomodoro viene semplicemente consumato da solo in insalata condito con olio sale e aceto oppure associato a tutto, a freddo oppure a caldo sulla pasta come bucatini, nel ragù sempre come condimento, insieme al pesce come il tonno e pomodoro, in una insalata mista estiva, ingrediente base insieme alla frisella o nella caprese con la mozzarella. Il pomodoro viene anche conservato in scatola, intero, a pezzi o in passata per essere consumato durante tutto l'anno. E' decisamente uno degli alimenti più versatili che conosciamo in cucina. 

Di © Riproduzione Riservata
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