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Mora

La mora, dolce frutto che nasce da un arbusto spinoso, molto comune in Italia e in tutta Europa.

Mora

La mora, o rovo comune, è un semplice ma importante arbusto, fa parte della famiglia delle rosacee, cresce spontaneo nei boschi e lungo le strade di campagna, di tutta Italia ed Europa, può raggiungere anche un’altezza considerevole, fino a due metri. Il suo fusto è arcuato e radicante, molto tenace. Ispido di spine dritte e Arbusto moreparticolarmente pungenti, fa pensare per la raccolta dei suoi golosi e dolci frutti, ottimi da mangiare appena raccolti, ideali per ottime e sane confetture e marmellate.


Fa parte dei cosiddetti frutti rossi, come ribes, uva spina, fragole, fragoline, lamponi, mirtilli e ciliegie

Le foglie di quest’arbusto sono caratterizzate dall’avere cinque segmenti, di colore verde scuro superiormente e quasi grigio nella parte inferiore. I fiori sono romantici, dal colore tipicamente roseo-bianco, la fioritura avviene tra maggio e i More primi di luglio. I frutti, cioè le more, sono a globo, tondeggianti, costituiti da più drupe (palline) che durante la maturazione partono da un verde, per poi passare al rosso, fino a diventare nere molto lucide, colore che ne indica la maturità e quindi il momento giusto per raccoglierle.

Cresce dalla pianura alla montagna adattandosi tranquillamente all’altitudine e al clima diversi, così come alla scarsità di acqua, è, infatti, una pianta cui poco interessa il tipo di terreno, invadendo se gli è possibile qualsiasi spazio, soprattutto è presente nei terreni abbandonati e incolti.


Esistono vari tipi di rovo, ad esempio quello “bluastro” cresce solo fino a un massimo di 1.5 metri di altezza, è meno forte di quello sopra descritto, che è quello più comunemente diffuso rubus ulmifolius. Le sue more una volta mature assumono un colore bluastro, predilige i luoghi più umidi per espandersi durante la crescita. E’ facile trovarlo sia nei boschi, ma anche lungo i fiumi o torrenti.

Per ciò che concerne le malattie, può essere attaccato dagli afidi e dal “mal bianco”.

More

Dal punto di vista fitoterapico il rovo ha ampia applicazione, per diverse problematiche che con esse possono risolversi in modo del tutto naturale, vediamo le principali.

Prima di tutto la parte che normalmente è raccolta sono le foglie e i frutti. Le foglie vanno raccolte in due stagioni; primavera ed estate, devono essere, infatti, totalmente ben sviluppate. Vanno poi fatte essiccare, dopo averle ben lavate e fatte asciugare, in luogo fresco e asciutto, possibilmente all’ombra, e poi messe ben secche in sacchetti di carta (tipo quelli del pane) o di tela (tipo quelli del riso). Le proprietà delle foglie del rovo sono legate alla loro ricchezza di tannini, a tal fine si usano per tamponare diarree acute, disturbi legati alle emorroidi, infiammazioni intestinali. A livello di uso esterno s’impiegano invece per fare gargarismi, per la gola irritata e dolente, utili per lavaggi vaginali in casi di perdite bianche o in caso di arrossamenti delle stesse mucose.

I frutti si consumano freschi, o volendo si possono fare congelare, sono ricchi di zuccheri e di vitamine, sono dietetici in quanto le calorie apportate sono pochissime. Vengono anche usati come correttore per farmaci e come coloranti naturali.


Vediamo nello specifico:

MoreDiarrea: mangiare i frutti freschi oppure la marmellata o in alternativa preparare un semplice decotto, facendo bollire per 0 minuti circa 30 grammi (3 cucchiai) di foglie secche in un litro di acqua, bere 2 o 3 tazze al giorno.

Dolore al seno: far cuocere 20 grammi circa di foglie secche, strizzatele e applicate tiepide aiutandovi con una garza sulla parte interessata per una ventina di minuti.

Infiammazioni vaginali: 25 grammi di foglie vanno fatte bollire per tre minuti in un litro di acqua, lasciare riposare una decina di minuti e poi usare tale acqua per irrigazioni vaginali, o compresse imbevute sulla parte interessata, tale decotto è anche adatto per le gengive infiammate e per le infiammazioni della pelle (comunque per uso esterno).

Di © Riproduzione Riservata
TAG  frutti rossi  
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