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Fragole

Ecco arrivare con la primavera le rosse e dolci fragole, tanto amate da grandi e piccini. La loro origine è abbastanza antica, arrivano infatti dalla Francia e si collocano intorno al Settecento, appartengono alla famiglia delle Rosacee, il frutto è molto bello e romantico poiché evoca la forma del cuore, ben si abbinano a panna o a colorate macedonie o golose torte e crostate.

Le fragole fanno parte dei frutti rossi, così come ribes, more, lamponi, mirtilli, ciliegie e uva spina.
Di fragole ne esistono fondamentalmente due tipi, quelle più conosciute e utilizzate di campo, e quelle meno conosciute ma buonissime di bosco, quest’ultime sono più difficili da reperire e hanno spesso un costo maggiore rispetto alle “sorelle” commerciali.

A livello mondiale ne esistono venti specie diverse.
Le varietà più conosciute sono:

  • Pocahontas: dalla  forma classicamente rotonda
  • Belrubi: dalla forma tipicamente allungata
  • Gorella: dalla romantica forma a cuore

Fragola
Al momento dell’acquisto fate bene attenzione alla loro integrità si tratta infatti di frutta molto delicata e facilmente deperibile, anche a causa dell’alto contenuto in acqua e della consistenza fragile.
Evitare di acquistare frutti ammaccati, o con colore poco uniforme, se sono bianche o verdi significa che non sono mature, mentre se sono troppo rosse saranno particolarmente mature, quindi avranno una durata più limitata.

Si devono conservare assolutamente in frigorifero, per un  massimo di 2 o 3 giorni, lasciandole nei cesti e nelle confezioni di plastica che le contengono già al momento dell’acquisto, non lavatele se pensate di non usarle nell’immediato.
Non tenetele a bagno, e quando le lavate aggiungete del succo di limone fresco, o anche del vino bianco.

Esistono molte ottime ricette, soprattutto dolci, con le fragole. Dovete sapere cha dal punto di vista nutrizionale, sono ricche di acqua e vitamina C importante per dare forza alle nostre difese immunitarie, contengono inoltre un buon quantitativo di potassio che gli conferisce la peculiarità di essere diuretiche, non sono adatte per tutti, poiché in taluni casi possono stimolare delle reazioni allergiche e dell’orticaria.
Crostata di fragole
Se volete cimentarvi nella loro coltivazione sappiate che ciò è possibile sia in campagna che in montagna (anche a 700-800 metri di altitudine) ma anche nel vostro balcone o terrazzo in città.
Sono piante semplici da coltivare e da seguire, richiedono però attenzione per ciò ch e riguarda la  concimazione che dovrà essere frequente e a base di azoto e potassio.

Gli stoloni sono i “figli” della pianta madre, che vanno  delicatamente riposti sotto un cm di terra a distanza di almeno venti cm dalla pianta madre, senza staccarli, fino a quando non mettono le radici, allora si potranno recidere nella parte attaccata alla pianta madre.
Per evitare la crescita fastidiosa di erbacce è consigliabile sistemare un telo nero (tipo quelli della spazzatura) di plastica, facendo fuoriuscire dai buchi le piantine, questo oltre evitare la crescita di erbacce permetterà di mantenere una buona umidità.
Tenere la massimo due stoloni per pianta, gli altri vanno tagliati, per evitare dispersione di energia.

Raccogliere le fragole è la parte più bella e soddisfacente della nostra cura verso la pianta, fatelo preferibilmente di sera e non lasciate marcire le fragole sulla pianta, la danneggerebbero.
Dai vivaisti si possono trovare le piantine di diverse varietà, comprese quelle di bosco, che dovrete piantare in vasi profondi almeno 20 cm e non in posizione troppo soleggiata.

Attenzione all’attacco di insetti tra cui l’afide setoloso, e le muffe o il mal bianco, o ancora il marciume bruno, attivarsi immediatamente con prodotti specifici per il debellamento.

Di © Riproduzione Riservata
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