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Finocchi

Il finocchio è uno degli ortaggi che rientra a tutti gli effetti nella spesa autunnale. E' fresco, ottimo sia crudo sia cotto, solitamente amato da tutti, grandi e piccini, rinfresca le insalate miste e colorate con quel tipico sapore delicato sul palato, ottimo anche come verdura da pinzimonio.

Finocchi

Dal punto di vista botanico, il finocchio è una pianta esistente in forma sia biennale sia perenne, diffuso nell’area mediterranea, già consumato dagli antichi egizi e dai greci.
Oggi è particolarmente prodotto, oltre che da noi, anche da Egitto, India, Cina, Indonesia e Argentina.

Il finocchio era un ortaggio già anticamente apprezzato, anche per i suoi semi, e non solo per la sua consistenza e sapore. Era così ben conosciuto che il termine “infinocchiare” deriva proprio dal suo uso “improprio”, che un tempo vedeva il poco carino comportamento di alcuni venditori di vino, che per poter vendere il loro vino di qualità scarsa e non pregiato, usavano offrire del finocchio ai clienti poco prima di servirne un assaggio: in questo modo i difetti della bevanda venivano coperti, grazie all’effetto sulle papille gustative del finocchio.
Semi di finocchio
 

Vediamo quali sono le sue caratteristiche principali.
Iniziamo dalle varietà: dolce, di cui si mangia tutto e amaro o selvatico, di cui la parte esterna non è consumata, ma di esso s’impiegano solo i germogli e le foglie molto aromatiche.
 

Coltivazione di finocchiColtivazione
La semina avviene in primavera, direttamente a dimora, in file distanziate l’uno dall’altra 50 centimetri, cresce bene in
 terreni ricchi di fosforo, non è una pianta esigente, e non necessita di particolari cure. 

Consigli per gli acquisti
La buccia dev’essere ben soda e non lacerata, l’ortaggio deve apparire carnoso, le foglioline devono essere belle fresche e non mollicce. I finocchi si dividono in maschi e femmine (questo e ciò che avrete magari sentito dal fruttivendolo o al mercato, ma non esiste una corrispondenza scientifica), di fatto i maschi sono più tondeggianti, mentre le femmine sono più allungate. 

Come conservarli?
Teneteli in frigorifero, patirebbero a temperatura ambiente, meglio se chiusi in sacchetti di carta (tipo quelli del pane), se ne avete acquistati troppi potete anche metterli nel vostro surgelatore, ma prima sottoponeteli a una veloce sbollentatura e riduceteli in spicchi.

Cassetta finocchi freschi

 

 

 

 

 

Caratteristiche nutrizionali
Il finocchio è un ortaggio ricchissimo in acqua, povero di calorie, i lipidi sono in sostanza assenti. E’ diuretico e particolarmente digestivo, adatto anche sotto forma di tisana a tutte quelle persone che hanno problemi legati a cattiva digestione.
È inoltre consigliabile anche durante l’allattamento poiché stimola la produzione di latte e ne migliora il sapore.
Un piccolo consiglio pratico è quello di spruzzare qualche goccia di limone, per evitare l’ossidazione che comporta
poi l’inevitabile annerimento, soprattutto conseguentemente al taglio.

Cesto di finocchiI finocchi si prestano anche a esser inseriti in diete adatte per chi soffre di gotta, reumatismi, problemi intestinali (flautolenza) e problemi gastrici (vomito).
Per le donne è interessante sapere che i finocchi sono ricchi di fitoestrogeni, che svolgono un’interessante azione su determinati ormoni, legati al ciclo mestruale, alla già citata secrezione lattea e nella prevenzione ai tumori al seno.
Inoltre favoriscono anche la funzionalità epatica.

Di © Riproduzione Riservata
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