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Cetriolo

Con i primi caldi è necessario predisporre e organizzare la propria alimentazione all’insegna dell’idratazione: niente di meglio che consumare dei buoni e freschi cetrioli.

Cetriolo

Il cetriolo, o Cucumis sativus, è una pianta erbacea di tipo annuale, appartiene alla famiglia delle cucurbitaceae. Le sue origini sono esotiche, infatti arriva dalle Indie Orientali, ed è da sempre coltivato solo a scopo alimentare. I frutti, i cetrioli, sono da consumare freschi per arricchire insalate miste, oppure diversamente come sottaceti, in questo caso si usa però solo la qualità più piccola.

Caratteristiche nutrizionali
I cetrioli hanno una tipica forma lunga, la loro superficie esterna è liscia oppure lievemente verrucosa. Sotto la loro buccia spessa vi è una polpa verde pallida particolarmente ricca di acqua, vitamine, tra cui tiamina, vitamina B6, vitamina K e vitamina C, folati, acido pantotenico, sali minerali, magnesio, fosforo, potassio, rame e manganese, senza dimenticare le fibre.
Dal punto di vista calorico è una delle verdure in assoluto più dietetica, infatti con 100 grammi di prodotto si assumono poco più di 10 calorie, questo poiché il 95% di questo alimento è costituito da acqua. Da questo ne deriva che il cetriolo è molto rinfrescante, poco nutriente e ha la peculiarità di essere altamente depurativo, anche se per alcune persone non facile da digerire. In questo caso provate a consumarlo senza la buccia poiché è questa la parte più ostia in fase digestiva; tagliatelo poi a rondelle e, dopo averlo salato, lasciatelo in un colino per almeno 20 o 30 minuti.
Si consiglia di consumarlo da solo oppure mescolato con altre verdure in colorate insalate, fresche e ricche di fibra.
A livello fitoterapico si usa anche per curare stati di gotta, artrite e problemi collegati con calcoli e coliche, come anche livelli lievi di irritazioni intestinali.

Come acquistarli
Al supermercato o al mercato imparate a sceglierli con attenzione, dovranno essere turgidi e non mollicci, la buccia dovrà essere lucida e tesa non raggrinzita, le due estremità belle sode e di grandezza media, né troppo piccoli e neppure troppo grandi.
Sappiate che nei cetrioli più grossi il contenuto di semi è sicuramente maggiore, proprio in relazione al fatto che la maturazione sia andata troppo avanti e il frutto è stato raccolto con ritardo.

Legame con la cosmesi
Il cetriolo è uno di quegli ortaggi che ben si addice alla preparazione cosmetica in un contesto casalingo. Si usa ad esempio per semplici applicazioni cutanee ogni qualvolta si hanno situazioni di infiammazione della pelle del viso, o in caso di brufoli o acne, o se si ha la pelle troppo grassa e le labbra secche e screpolate.
Ecco di seguito qualche semplice e pratico consiglio:

  • Per depurare le pelli grasse: fate cuocere due cetrioli, frullateli in una parte della loro acqua di cottura fino ad ottenere un composto abbastanza denso, applicate sul viso ben deterso, lasciate agire 10 minuti e risciacquate.
  • Per dare freschezza al viso o come doposole: frullate un cetriolo e una carota fino ad ottenere un succo, poi imbevete un batuffolo di cotone e tamponate il viso e le parti arrossate, infine risciacquare.
  • Per attenuare le lentiggini: sempre ammesso che proprio non riusciate ad accettarle, anche se sono così simpatiche, preparate una tazza di latte crudo in cui lasciate in ammollo alcune fette di cetriolo, una volta macerate per almeno 2 ore, applicate sul viso e dopo 10 minuti risciacquate.

Di © Riproduzione Riservata
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