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Cos'è l'astrologia?

L'astrologia è una disciplina di origini molto antiche che studia il movimento dei pianeti del sistema solare proiettati sulla fascia zodiacale.

Cos'è l'astrologia?

AstrologiaL’astrologia è lo studio del movimento dei corpi celesti del sistema solare proiettati sulla fascia zodiacale.
Le origini dell’astrologia sono antichissime e già dal tempo dei babilonesi (1700 a.C.) c’era chi si applicava a tale disciplina.
Contrariamente a quanto giustamente affermato dai colleghi astronomi, gli astrologi considerano la Terra, invece del Sole, il punto focale del sistema solare e vedono i pianeti ruotare attorno ad essa. Questo avviene non perchè sono degli utopici, ma perchè pongono in primo piano l’essere umano e ciò che lo circonda. 
Questa nostra scienza è nata dalle semplici constatazioni fatte dai nostri antenati, che notarono le stelle in lento movimento, il sole sorgere ad est per tramontare ad ovest e la luna cambiare forma ogni 14 giorni. C’era poi il mutare delle stagioni ed era evidente l’influenza che il sole, la luna e i pianeti avevano sulla terra. 
E’ nata come supporto alle pratiche di coltivazione ma… non solo.
Osservando il movimento degli astri e gli avvenimenti ad esso corrispondenti, riuscirono a comprendere che c’era qualcosa in cielo che influiva sulla terra e sull’uomo.
Alcuni studiosi cominciarono a fare dei calcoli matematici, che permisero loro di appurare il percorso degli astri. Collegarono gli eventi stagionali a dei temperamenti e crearono dei simboli che fossero attinenti all’energia emanata da ciascun elemento celeste, perchè i simboli sono facilmente comprensibili e durano nel tempo.
I simboli vennero così collegati ai vari pianeti e alle costellazioni e, in tal modo, questa scienza è arrivata a noi, ai giorni nostri, per ampliare la nostra coscienza.
Astrologia
L’astrologia viene spesso usata come mezzo di predizione  ma essa  è, essenzialmente, un mezzo per conoscere più a fondo se stessi, le pulsioni che nasconde il proprio intimo, i doni naturali e il cammino che l’Essere ha scelto di percorrere.
Spesso le anomalie del destino sono dovute ad un cattivo uso delle proprie potenzialità. Non esiste un destino cattivo ma dei blocchi psicologici che impediscono il libero fluire dell’energia personale.
Può accadere che una persona, nel corso della sua vita o nel periodo della sua infanzia, accumuli delle frustrazioni affettive, che la faranno sentire indegna di essere amata o di ricevere un amore di tipo paritario. Appunto per questo attirerà a sé  quel tipo di persona che, in un modo o nell’altro, vada a rinsaldare la cattiva stima che ha di se stessa. Nel momento in cui imparerà a conoscersi meglio, riscoprirà le sue qualità più nascoste troverà serenità e potrà migliorare la sua vita.
E questa è una funzione tipica dell’astrologia del profondo, perché va proprio a scandagliare i lati più intimi della personalità e i turbamenti in essa nascosti, così da portarli alla luce e scioglierli oppure per rintracciare le doti positive così da renderle più potenti.

L’astrologia consente quindi uno studio della natura umana, fatto in modo semplice ma non per questo superficiale e se volessimo usarlo per ampliare la nostra consapevolezza non potremmo non trovarne vantaggio.

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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da Phoenix
     

    La storia dell’Astrologia si perde nella notte dei tempi e comprende anche ipotesi di civiltà assai progredite e poi scomparse prima di un nuovo inizio in Mesopotamia che alcuni metterebbero in collegamento anche con input da parte di extraterrestri. Sul piano delle congetture tutto è possibile, ma se ci riferiamo alla storia dell’Astrologia degli autori più quotati (da Gundel a Bezold e ad altri), troverai che l’Astrologia che oggi utilizziamo è nata in Mesopotamia e dunque il riferimento alle nostre quattro stagioni è più che lecito. Così com’è logico che l’astrologia dell’emisfero Sud, essendo quasi tutta di importazione, ha seguito pari pari la nostra.
    Potremmo parlare di un aggancio in termini di sincronicità citato anche da Jung sulle coppie mesi-segni, ma – come sappiamo, la sincronicità può funzionare in parallelo alla causalità e non essere necessariamente una sua alternativa.
    Il riferimento è stagionale in senso tropico e i segni (intesi come assi e quindi anche come compensati) sono archetipi, mitologemi assoluti: nell’Emisfero Nord e Sud. Diciamo, allora, che forse per gli antichi è stato più semplice riferirsi alla potente energia di ferragosto e metterla in rapporto con il Leone o con il bilanciamento delle ore di buio e di luce con la Bilancia e così via… Ma tutte queste cose sono state magnificamente scritte dal Grande Maestro nel suo splendido “Dalla psicoanalisi all’astrologia”. Lo avete studiato?.....

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