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Quadrati, trigoni, opposizioni: gli aspetti planetari nel tema natale

Gli aspetti planetari costituiscono la base di ogni interpretazione astrologica e sono la manifestazione visiva di un dialogo interiore

Quadrati, trigoni, opposizioni: gli aspetti planetari nel tema natale

Il tema natale è il metodo base attraverso il quale l'astrologia s'incarica di descrivere un carattere. Ogni tema natale è interpretato basandosi sulla posizione dei pianeti nel giorno in cui la persona in esame è nata. Questa posizione è fornita dalle effemeridi: tabelle nelle quali vengono riportate le coordinate planetarie per ogni giorno da una certa data in poi. Troviamo in vendita effemeridi che contengono questi dati per periodi piuttosto lunghi, anche 20 o 50 anni, per cui basta trovare la pagina che interessa: quella relativa al mese desiderato e andare alla riga dedicata al giorno scelto. In linea leggeremo le coordinate di tutti i pianeti dal Sole a Plutone compresi i Nodi Lunari e la Luna Nera.

COSA SONO GLI ASPETTI PLANETARI
Lo zodiaco, com'è interpretato dall'astrologia, è un cerchio di 360 gradi diviso in 12 spicchi di 30 gradi ciascuno chiamati segni zodiacali. All'interno dei segni zodiacali trovano posto le 12 case astrologiche che a loro volta occupano i già nominati 360 gradi.
Nelle case e nei segni troveremo i pianeti, alcuni dei quali molto vicini tra loro, come ad esempio Sole e Mercurio che marciano non troppo distanti o altri che in quel giorno si trovano nello stesso segno a distanza ravvicinata. Può accadere, inoltre, che due o più pianeti entrino in rispondenza pur se domiciliati in segni distanti l'uno dall'altro o che non entrino in aspetto con nessun altro punto del tema e in tal caso vengono definiti “isolati”.
La loro distanza, calcolata in gradi, ha un valore nell’interpretazione astrologica che tiene conto di quanto sia prossima o lontana e ne attribuisce l'importanza attraverso un giudizio di merito che potrà essere negativo qualora sia tale da creare attrito, o positivo se può liberare un tipo di energia più morbida e quindi armonica.
L'attribuzione, per un aspetto planetario, della qualità positiva o negativa è data dalla distanza in gradi che intercorre tra un pianeta e un altro, catalogata secondo le regole stabilite dalla tradizione astrologica
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Un punto di merito riguardo la posizione dei pianeti, che ne può accrescere l’importanza negli aspetti che formeranno, è la loro assonanza con il segno occupato. Ciascun punto del tema natale ha una natura di tipo elementale, é abbinato cioè a uno dei quattro elementi, per cui se un pianeta che, ad esempio, si trova in un segno di fuoco ma appartiene a un elemento non compatibile, la sua incidenza nel tema natale sarà inferiore a un altro che è ospite di un segno compatibile. Il primo perderà forza anche negli aspetti che formerà.
Fermo restando che nulla in astrologia è in modo assoluto positivo o negativo, è indubbio che tali valenze trovino una rispondenza su ogni piano della realtà nella quale viviamo, quindi anche sul carattere determinandone il percorso evolutivo e il destino.

Nell'interpretazione del quadro astrale gli occhi degli esperti della materia si poggeranno, innanzitutto, sulle influenze ricevute dai pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere) che tracceranno un primo, significativo, ritratto dell'esaminando. Altro indizio interessante del quale tener conto, è la varietà degli aspetti prodotti dai pianeti che può significare, nel bene e nel male, più risorse da utilizzare. Gli aspetti che coinvolgono i pianeti più lenti (Saturno, Urano, Nettuno, Plutone) sono in corrispondenza con un'evoluzione collettiva e riportano sul singolo le passioni e i tormenti della generazione cui appartiene. Hanno anche un effetto più sottile perché partendo dall'anima muovono meccanismi più profondi che accelerano o ostacolano il percorso evolutivo individuale. Vedremo ora quali sono gli aspetti planetari e come possono influenzare le nostre vite.

I PRINCIPALI ASPETTI PLANETARI
Gli aspetti planetari sono calcolati seguendo una regola di tipo geometrico. Tutto il lavoro dell’astrologo si svolge all’interno di un cerchio la cui circonferenza è di 360 gradi. Appunto per questo le distanze più usate sono multipli del numero 30 o frazioni. Si dividono, gli aspetti, in principali e secondari, quelli più usati sono i principali: congiunzione, sestile, quadratura, opposizione, quinconce.

CONGIUNZIONE
La congiunzione ha una distanza molto breve che varia da 0 a 10 gradi. Essa vede due pianeti, o più di due, che collaborano in modo armonico o disarmonico. La disarmonia è data dalla forza che un pianeta impone sull'altro. Ogni punto celeste ha una natura, un carattere, che può essere di tipo collaborativo o prevaricante. Quando un pianeta potente si associa a uno più debole questo cede la sua natura e assorbe quella dell’altro. Sono pianeti “forti”: Marte, Giove, Saturno, Urano, Plutone. Deboli sono: Sole, Luna, Mercurio, Venere. Tra questi, Giove forse è quello più generoso, perché raramente fa mancare il suo sostegno al compagno di viaggio. Si considera positiva, in genere, la congiunzione, salvo le situazioni descritte nelle quali c'è una dominanza eccessiva del pianeta forte su quello debole... Se i pianeti in congiunzione sono più di due tale configurazione è chiamata stellium.

SESTILE
Il sestile copre una distanza di 60 gradi. Normalmente è giudicato positivo anche quando sono due pianeti forti a formarlo, la sua caratteristica è che si forma tra due segni appartenenti a elementi compatibili. È un aspetto stimolante che crea collaborazione tra i pianeti interessati, che si sostengono e lavorano in sinergia creando uno stimolo per la persona interessata ad agire. I campi o case astrologiche nei quali i due astri agiscono mostrano la zona nella quale questa loro associazione potrà manifestarsi.

TRIGONO
Il trigono è un aspetto ritenuto molto positivo. La distanza che separa i due pianeti interessati è di 120 gradi e si distingue per il fatto che ogni pianeta trova domicilio in un segno che ha la stessa qualità elementale. Può formarsi quindi tra due segni di terra, aria, acqua, fuoco. È simbolo di collaborazione e prefigura un'attività condivisa tesa a creare armonia nella vita della persona interessata. La sinergia tra i due astri resta attiva anche durante un transito dissonante, che sarà assorbito con minore sofferenza rispetto a due pianeti che formano tra loro un aspetto disarmonico. Le sfere d'azione nelle quali tale aspetto mostra la sua potenza, sono quelle rappresentate dalle case astrologiche nelle quali il trigono si forma. Interessante sapere che il trigono può trasformarsi in una sorta di limbo nel quale può cadere chi ne usufruisce, che approfittando della sua energia positiva non offrirà una fattiva collaborazione utile per renderlo produttivo. Se così fosse le buone potenzialità di questo aspetto andranno sprecate.

QUADRATURA
La quadratura ė un aspetto disarmonico che unisce due pianeti che si trovano a 90 gradi di distanza l'uno dall'altro. È simbolo di una tensione interiore che si riflette nella vita della persona interessata. Due diverse tendenze, descritte dal segno e casa occupati, sono in conflitto e causano disagi di tipo psicologico e ostacoli nel quotidiano. È dunque una sfida che il destino offre a chi la possiede che dovrà saper conciliare tendenze molto diverse presenti nel suo animo. L'impegno dovuto è saper trovare una via d'incontro e collaborazione tra questi due lati della sua personalità, così da integrarli nel proprio io e renderli gestibili. Facilmente attivabile da transiti contrari, la quadratura può essere il motivo principale dei periodi difficili che una persona attraversa.

OPPOSIZIONE
L'opposizione si forma quando la distanza tra due pianeti è di 180 gradi. Entrambi domiciliati in segni contrapposti, pongono a confronto due diverse tendenze caratteriali. Pur considerato di natura costruttiva e meno problematica rispetto alla quadratura, alimenta comunque una dialettica vivace tra due sfere d'interesse creando indecisioni e instabilità caratteriale. Spesso causa d'inibizioni può impedire la piena espressione di qualità personali che saranno inibite, mortificate o esacerbate dal pianeta più forte che interessa l'opposizione, specialmente se esso appartiene alla categoria dei pianeti "lenti". I pianeti opposti propongono una scelta difficile da fare perché vorrebbero una delle tendenze dominante anche se sappiamo che non sarà possibile. Come nella quadratura anche in questo caso l'unica soluzione è il riconoscimento del problema e la sua accettazione. Sebbene la quadratura crei più conflitto e l'opposizione sia ugualmente traumatica e difficile da gestire, non dobbiamo dimenticare che il confronto avviene tra due segni che appartengono allo stesso asse e sono complementari, quindi una collaborazione può nascere. La psicanalisi ci insegna che non è rinnegando l'ombra che si può maturare, lo si può fare riconoscendola e considerandola parte di se come può esserlo un braccio, una gamba o altra parte del corpo. L'osservatore interiore andrà attivato così da poter riconoscere quale maschera è attiva in un determinato momento. Ciò porterà alla serena convivenza e a una maggiore serenità.

QUINCONCE
Il quinconce è un aspetto ritenuto minore che si forma tra due pianeti distanti 150 gradi tra loro. Non si può dare una definizione certa a questo aspetto tanto che tutt'oggi i pareri degli astrologi oscillano tra positivo e problematico. Comunque sia è una via di transito tra un'energia positiva è una dinamica, non è quindi indice di progresso ma non lo è neanche di stasi. Simbolicamente indica quella fase che spesso attraversiamo nella nostra vita in cui, appena usciti da un periodo molto positivo e forti delle esperienze favorevoli vissute, restiamo incerti riguardo il futuro o siamo così ottimisti da non pensare alle difficoltà che potrebbero arrivare. Possiamo considerarlo uno stimolo il quinconce, che ci sprona a far tesoro dell'esperienza vissuta

e ad essere costruttivamente attivi pensando al domani. Non promette benefici perché li avremo se sapremo sfruttare al meglio la sua preziosa energia.

SINTESI DELL'UTILIZZO DEGLI ASPETTI NELL'INTERPRETAZIONE DEL TEMA NATALE
Quando si prepara un tema natale gli aspetti planetari sono l'ultima operazione che un astrologo compie. Per prima cosa divide il cerchio astrale in 12 case, posiziona ascendente e Medium Coeli, poi cerca le posizioni dei pianeti sulle effemeridi. Infine si traccia le righe degli aspetti che legano i vari pianeti tra loro. Si uniscono così delle energie indipendenti e si arriva a comprendere come potranno collaborare tra loro. Parliamo di collaborazione che è attiva anche nel caso in cui si crei attrito perché anche in questo caso, come detto, viene offerta, all'interrogante un'occasione di crescita. Gli aspetti rappresentano stati d'animo presenti in noi e sono una traccia per un futuro da vivere, che potrebbe essere armonioso se potremo utilizzare lo stimolo ricevuto per crescere in consapevolezza, anche se per ottenere questo scopo occorrerà impegno e un pochino di sofferenza.

Di , © Riproduzione Riservata
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