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Astrologia Karmica: il segno del leone

Il suo compito: è realizzare se stesso senza perdere di vista la sua interiorità

Astrologia Karmica: il segno del leone

Il Leone è il secondo segno di fuoco, si pone tra l’ Ariete e il Sagittario. In lui questo elemento ha un carattere vigoroso e forte, è una fiamma che ha preso corpo e arde vivace, riscalda la zona attorno e risplende nel buio e nella luce.

Il generoso fuoco di questo segno zodiacale è simile, nelle sue funzioni, alla luminosa stella che lo governa, il Sole, che è una grande sfera di fuoco che irradia energia vitale su tutti noi. Il calore che emana dal Leone è quello della passione , intesa non soltanto nella sua manifestazione fisica, ma anche come impulso interiore messo al servizio di un’idea, di un progetto.
Questo segno zodiacale nasce in estate, nel periodo centrale quando la stagione è ben avviata, appunto per questo è definito un segno fisso (stabile). In questa sua centralità troviamo, di nuovo, un’analogia con il pianeta che lo protegge: il Sole che, dal centro del nostro universo, con tanta generosità, è dispensatore di vita e amore.

Il Sole è simbolo della creazione e, trasportando questo simbolismo nella realtà del segno, scopriamo che esso rappresenta la nascita, ossia l’affacciarsi alla vita. La nascita è intesa, in questa sua area, in senso letterale e psicologico. Come realtà ordinaria riguarda i figli, oppure è la manifestazione di se stessi (la nascita dell’io). L’autoespressione è, tra le qualità che appartengono al segno del Leone, quella più usata o abusata.

Come il Sole, chi nasce nel segno del Leone ha bisogno di assumere un ruolo di spicco nelle sue attività, non è nato per stare in disparte e neanche lo meriterebbe perché è creativo, sicuro di sé, carismatico. Per credere in se stesso vuole un palcoscenico (molti leoni sono nel mondo dello spettacolo) e un pubblico che apprezza la sua bravura.

Astrologia karmica: leone

IL SUO MOTTO
Il motto del Leone è: “io amo e genero la vita” . Questo motto si riferisce, innanzitutto, al Sole, che nella simbologia astrologica corrisponde, nel corpo fisico, al cuore. Il cuore, nell’immagine collettiva, rappresenta l’amore e nel linguaggio esoterico è la sede della coscienza. Noi stiamo su questa terra per acquisire coscienza e ricordare la nostra provenienza. Nel Leone sviluppiamo l’autoconsapevolezza, ossia il riconoscimento di ciò che siamo: un’estensione della creatività universale.

Per sviluppare i doni che l’universo ci ha elargito, il nostro cuore deve restare aperto e capace d’investire nei sentimenti, sviluppando il coraggio non solo d’amare, ma anche di affrontare la vita. Un cuore chiuso non crea, non riceve, è arido. Da quel cuore non può nascere nulla ed anche la creatività, che è una qualità del segno del Leone, rimane congelata. Appunto per questo la sfida leonina è liberare mente e cuore dall’egocentrismo e da qualsiasi forma di arroganza, così da lasciar fluire l’altruismo che dimora in sé.
Al segno del Leone è abbinata la Vª casa che riguarda, tra le persone più vicine, i propri figli che, visti con gli occhi del cuore, sono la concretizzazione di un atto d’amore.


NASCERE NEL SEGNO DEL LEONE
Nel Leone l’energia, che nel segno del Cancro era introvertita, ora emerge con tutta la prepotenza della sua natura di fuoco e lo spinge a dimostrare al mondo il suo valore.
Non sempre chi nasce nel Leone esprime questa potenza e può apparire più riservato e insicuro di come viene descritto, ma questo è il ritratto della persona che deve ancora prender coscienza del suo ruolo e dei suoi talenti, la quale, se non riuscisse a portare a termine questo suo processo di crescita, vedrebbe aumentare la disistima e la frustrazione.

Ogni Leone ha comeaspirazione interiore, dettata dalla direzione che prende la fiamma del suo elemento, quella dell’elevazione. Come questa fiamma punta verso il cielo così, verso l’alto, è indirizzata l’ambizione del Leone, che può riguardare non soltanto la sfera materiale, ma anche quella intellettuale e spirituale.

Il Leone ha bisogno di esprimere se stesso e tale bisogno non nasce soltanto dall’ego ma da uno scopo che la Vita gli ha affidato perché, giunto in questo punto dello zodiaco, l’essere umano impara a riconoscere l’importanza del proprio Io e lo afferma. E’ un processo d’individualizzazione il suo, ben lontano da quelle forme di protagonismo che si riscontrano in alcuni leoni. Infatti, a tale proposito, è bene tener presente che uno dei migliori pregi di questo segno zodiacale è la magnanimità.

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