Dai colore alla tua ora del tè con il tè blu

Claudia Giammatteo  | 01 Feb 2024
te blu

Bellissimo, buono e benefico: cos’è il tè blu e come prepararlo

È un colore che va molto di moda e che puoi portare anche in tavola, anzi in tazza: forse non ne hai mai sentito parlare, o non sai bene di cosa si tratta, ma il tè blu, ovvero il Butterfly Pea Flower, sta spopolando su Instagram (d’altronde è anche molto bello da vedere) e riesce a dare allegria anche ai pomeriggi più grigi.

Meno famosi di quello verde, vanta sfumature e tonalità che vanno dall’oltremare al violaceo, è del tutto naturale e puoi utilizzarlo anche per dare colore a torte, ciambelle, altri dolci e cocktail, senza dover utilizzare dei coloranti.

Cos’è il tè blu, la bevanda che nasce da un fiore a forma di farfalla

Il Butterfly Pea Flower Tea è, in realtà, una tisana, perché non contiene teina, preparata con i fiori essiccati della pianta Clitoria ternatea, comunemente nota come “pisello blu” o “pisello cordofan”, originaria del Sud-Est asiatico e la varietà diffusa sull’isola indonesiana di Ternate è parte dell’Arca del Gusto di Slow Food, che tutela i prodotti tradizionali tramandati da generazioni. Questa pianta, in primavera, si riempie di fiori a forma di farfalla, dalle incredibili proprietà coloranti e medicinali, che vengono offerti durante le cerimonie per onorare l’energia femminile.

Come si prepara il Butterfly Pea Flower Tea

  • Utilizza circa 2,5 grammi di fiori secchi per tazza (circa 220 ml di acqua). Questo corrisponde a circa un cucchiaio da minestra colmo.
  • Riscalda l’acqua a 95°C.
  • Lascia in infusione per 3-4 minuti.

Quali sono i benefici del tè blu?

La tisana blu viene consumata in Asia dai tempi antichi e può essere utilizzata al posto della camomilla, prima di dormire, perché è in grado di rilassare la mente e alleviare lo stress, in quanto in grado di influenzare i meccanismi di dopamina e acetilcolina, due neurotrasmettitori essenziali coinvolti nelle maggiori funzioni del sistema nervoso centrale e periferico.

Nella medicina cinese viene consigliata anche per combattere  il calo della libido femminile, uno dei principali sintomi della menopausa, per i suoi effetti antinfiammatori e antiossidanti, dovuti all’alta concentrazione di antociani, le sostanze contenute anche nei mirtilli: per questo il tè blu è considerato anche un ottimo antiage. Inoltre, contiene polifenoli e flavonoidi che abbassano i livelli di trigliceridi e colesterolo e di lavorare sul metabolismo epatico; infati, sorseggiare questa bevanda blu permette anche di purificare e disintossicare il fegato e, se assunta tra i pasti, tiene a bada anche la fame nervosa, spesso causata da stati d’ansia, sbalzi di umore e cali improvvisi di zucchero nel sangue.

Sfrutta il colore blu per dolci e cocktail!

Questa bevanda è diventata popolare anche e soprattutto per il suo colore che cambia in base alla sostanza che viene aggiunta. Ad esempi,  nel latte diventa più brillante, mentre una fettina di limone lo rende viola. La magia naturale può essere sfruttata anche per colorare creme, budini, cheesecake, smoothies, yogurt, ciambelloni, muffin e cocktail: basta aggiungere un cucchiaino di all’impasto per tingerli di viola o blu.

Claudia Giammatteo
Claudia Giammatteo

Pubblicista, Web Writer, Mamma. Da sempre scrivo per passione, prima sul mio diario, poi sulla carta stampata e ora sul web per trasformare in parole il valore di luoghi, cose, persone e tutto ciò che vale la pena raccontare.



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