Canapè, storia e ricette sfiziose dei mignon per l’aperitivo perfetto

Marianna Di Pilla  | 19 Giu 2024
ph. @PhotoMavenStock - solo uso editoriale/Shutterstock.com

Per fare bella figura con i tuoi ospiti durante un aperitivo o un brunch, i canapé sono veri e propri evergreen.
In piccole dimensioni riescono a racchiudere tanti sapori diversi, rivelando in bocca un’esplosione di sapori. Con il minimo sforzo di preparazione!
I canapè sono dei finger food incredibilmente versatili, che puoi creare sperimentando possibilità di combinazioni pressoché infinite. E quando li porti in tavola sono così scenografici che i tuoi amici non potranno non apprezzarli!

Come preparare i canapé, consigli utili per non sbagliare

Preparare i canapè è facile e veloce, e basta seguire alcuni semplici accorgimenti.

La prima cosa da tenere bene a mente, è che la base sia adeguatamente robusta. In questo modo può sostenere tutti i condimenti che ti vengono in mente senza diventare molle. Delle fette di pane tostato, ma anche crackers o crostini possono essere perfetti in questo senso.

Una volta scelta la base ideale per i tuoi canapé, puoi dare il via alle danze e usare tutta la tua creatività. Il punto di forza dei canapé è la loro semplicità e velocità di realizzazione, che ti consente di sperimentare con condimenti e modalità di presentazione.

Canapé, presentazioni e idee

Canapè, idee
Canapè

Il segreto per creare un aperitivo indimenticabile con i canapé è…varietà! Preparare canapè di colori, forme e sapori differenti ti consente di rendere speciale anche un finger food così basic.
Immagina di disporre su un vassoio canapè variopinti (e un calice di Mimosa Cocktail) e dalle forme più disparate, che puoi personalizzare in base all’occasione.
Rossi e a forma di cuore per San Valentino o per un anniversario, verdi per una laurea o bianchi per celebrazioni come battesimi, comunioni e cresime per un piccolo buffet domestico prima della cerimonia.
I canapé diventano autentiche decorazioni della tua tavola, che in più hanno tanto sapore. E, con un pizzico di impegno, anche un certo effetto sorpresa.

Mescola ingredienti diversi tra loro come salumi e formaggi cremosi, pâté e salse, sapori dolci e salati per dare vita ad interessanti contrasti di gusto. Decora con semi, olive, scaglie di formaggio o di frutta secca e ciuffetti di erbe aromatiche, e i canapé diventeranno delle tele su cui dipingere per creare dei piccoli, grandi capolavori culinari.

Canapé, storia di un nome

Canapè, storia
Canapè

Anche se è ormai utilizzato come sinonimo di tartina, in francese canapé è un termine preso in prestito dal mondo dell’arredamento che indica il divano.
Come ha fatto questa parola a trasferirsi dal salotto alla cucina?
La tradizione vuole che le prime tartine, realizzate dai francesi durante il XVIII secolo secondo la logica del moderno canapé, fossero servite prima di cena agli ospiti seduti proprio su un divanetto.
Queste piccole specialità erano delle anteprime di ciò che avrebbero gustato durante la cena di ricevimento.

Marianna Di Pilla
Marianna Di Pilla


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