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Sfilate Milano P/E 2014: terza giornata

Fiori e tessuti ultraleggeri (o stampati) tra i trend della terza giornata della Settimana della Moda di Milano.

Sfilate Milano P/E 2014: terza giornata

Due sfilate per Re Giorgio (Armani) e la sua giovanile Emporio, idem per la maison Versace di Donatella; l'esordio di Alessandra Facchinetti con Tod's (alla sua prima collezione donna) e le stampe vedo-non vedo di Antonio Marras. E poi ancora i cromatismi hippy chic di Etro e il casual raffinato di Iceberg. Siamo giunti, con la terza giornata, al giro di boa per la kermesse modaiola in svolgimento nel capoluogo lombardo, dove i riflettori sono puntati sulle tendenze fashion per la prossima primavera/estate 2014.
Scopriamo insieme le novità proposte dagli stilisti: diventeranno tendenza? Chissà...

Sfilate Milano P:E 2014- 3 giornata
 Iceberg: il trionfo del casual chic

Sfilate Milano P:E 2014- 3 giornata

Il nuovo direttore creativo della linea donna Iceberg, Alexis Martial, ha deciso di rendere protagoniste atmosfere casual-chic. Risultato che ottiene miscelando sapientemente i riferimenti dei Manga giapponesi e le estetiche dei boyscout ricavando una divisa urbana che ha i tratti del easy-to-wear e quelli del new chic. Perfetti dunque bermuda corti, pantaloni skinny alla caviglia, maglie illustrate e felpe ma anche leggeri minidress da sera per una donna giovane e sicura di sé in ogni occasione, soprattutto informale.

Emporio Armani: parola d'ordine “versatilità”

Sfilate Milano P:E 2014- 3 giornata

Per la Emporio Armani primavera/estate 2014 lo stesso couturier dice: «È come se questa collezione descrivesse una donna giovane che ha lo spirito della donna della linea Privé. È la bambina del Privé, con una grinta addomesticata e la voglia di essere belle con la dovuta discrezione».

Dunque, una ragazza che si veste con l'alta moda a simboleggiare una capacità di rendere versatile la propria immagine. Abiti dall’effetto lurex, pantaloni sotto abiti che si gonfiano verso l’orlo e gonne a petalo costruite con la leggerezza dello chiffon trovano posto nel guardaroba unitamente a giacche maschili corte sui fianchi, giacche-camicia, pantaloni larghi che si fermano alla caviglia e, per la sera, abiti maschili in tessuto jacquard. Femminile o androgina ma sempre seducente ed elegante.

Antonio Marras: fiori e tessuti ultraleggeri

Sfilate Milano P:E 2014- 3 giornata

La donna di Antonio Marras adora lo stile floreale con stampe che si accostano motivi più geometrici e forme che non stringono mai le curve ma le seguono avvolgendole con delicatezza. Discreti inserti vedo non vedo e vezzose mini balze regalano poi agli abiti un pizzico di seduzione che non spiazza rispetto all'animo bucolico della confezione. Il bianco, il nero, il marrone, il grigio uniti a leggere tonalità acquarello sono le nuance preferite dallo stilista sardo: tutti colori leggeri e soavi come i tessuti piuma su cui si poggiano.

Etro: colori e geometrie

Sfilate Milano P:E 2014- 3 giornata

Etro per la prossima stagione, veste la sua donna con un arcobaleno di colori: sabbia, mare, oro, salvia, arancio. A ricordare l'estate però non sono solo i colori, ma anche le forme: morbide, leggere e trasparenti sotto forma di ampie jumpsuit, gonne pantalone, abiti al ginocchio e lunghi vestiti. Le cinture segnano il punto vita, le sciarpe sono ricamate con perline e frange, i sandali altissimi e intrecciati. Fiori, cerchi, quadri, giocano sui tessuti ricordando gli Anni '70, e si sposano con il motivo Paisley, noto marchio di fabbrica del brand.

Tod's: quando la pelle si trasforma in tessuto

Sfilate Milano P:E 2014- 3 giornata

Debutto di Alessandra Facchinetti (ex Miu Miu, ex Gucci, ex Valentino) alla direzione creativa della prima linea donna di Tod’s. La pelle prende vita e si trasforma in pregiato tessuto: viene colorata (dal rosso mattone al nude), traforata, arricchita da applicazioni e preziosi intarsi. Nelle longuette dai decori geometrici stile Anni '60, negli abiti stretti in vita e nelle cappe, nei giubbotti. Il tutto accompagnato da repliche in tessuto, da tailleur pantaloni, shorts, camicioni-abito. La scarpa è sempre ultraflat, che sia sandalo o mocassino, in pendant o contrasto con la mise.


Versace, la donna “vera”

Sfilate Milano P:E 2014- 3 giornata
Donatella Versace sostiene che con questa collezione il marchio entra prepotentemente nel XXI secolo grazie a «audacia, energia rock e lusso disinvolto». In una parola: glamour, (ri)costruito con materiali ricchi, tessuti ottenuti da fusioni insolite (come l'incontro tra rafia e denim), con lavorazioni jacquard, usando lo chiffon per costruire forme astratte, azzardando macro fantasie in un mondo che ama il colore pieno, usando incredibili tessuti cinetici (quelli la cui superficie sembra muoversi da sola). Il tutto a partire dai capi basic da indossare quando il termometro inizia a salire: gonna (spesso a ruota), minidress iridiscente, camicia, T-shirt, jeans e shorts aderentissimi. Lo stile? quello di «una donna vera, disinvolto ma con una grinta da strada», conclude la stilista.

Di © Riproduzione Riservata
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