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Milano Fashion Week, le sfilate della seconda giornata

Colore pieno, ancora fiori e tessuti leggeri: la seconda giornata della Settimana della Moda di Milano si è conclusa senza particolari clamori stilistici

Milano Fashion Week, le sfilate della seconda giornata

Le fantasie in libertà si rincorrono sugli abiti della collezione Just Cavalli, colore pieno e taglio “minimalista” per Max Mara, le leggere geometrie di Karl Lagerfeld per Fendi, il ritorno della “pantera” Krizia, il bon ton stile Anni '60 di Blugirl: ecco i principali trend che hanno animato le passerelle della seconda giornata della Settimana della Moda di Milano. Segnata anche dal ritorno alla kermesse meneghina di Costume Nazional con le sue suggestive proposte black&white. Il tutto in attesa dei nomi "forti" di domani con Emporio Armani e Versace in lista con ben due sfilate per maison.


 

Andrea Incontri: corto, lungo o...

Nella sede di prestigiose mostre d'arte, la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, hanno sfilato le creazioni di Andrea Incontri. Da due stagioni entrato a far parte del calendario ufficiale con consensi crescenti, il giovane interior designer convertito al fashion ha proposto mise dalle lunghezze per tutti i gusti: dalla t-shirt versione abito al long dress effetto tunica, passando per il vestitino scivolato con fantasia floreale o il completo con short dai colori vivaci. Borse e scarpe ipercolorate distraggono anche i più attenti, accendendo le mise più sobrie.


Max Mara: colore e minimalismo

Dal bianco al nero attraverso numerose varianti cromatiche monocromatiche, la passerella di Max Mara si è accesa con potenti bagliori di luce. Le linee, tradizionali, rendono protagonista il colore, pieno, vivace, ricco di energia. Unica variante la stampa effetto jeans délavé. Solo linea, niente volume che, quando c’è, è minimalista: diritto, scivolato, squadrato. L’abito è diritto, preferibilmente tagliato a canottiera, la gonna, drittissima, a tubo, la giacca è maschile, il soprabito e la cappa ricordano gli Anni '50 anche nella scelta della manica, rigorosamente a ¾, che si ferma a metà avambraccio.


Fendi ovvero leggere geometrie


Tessuti accompagnati da dettagli ricercati per la maison Fendi che, per la prossima primavera/estate, propone abili trasparenze ricche di colore e ricami. Il tutto secondo una logica geometrica ben definita che trova in asimmetrie e sbieche balze motivo di sorpresa e movimento. Suggestiva la palette cromatica che gioca a volte su accostamenti di toni caldi e freddi oltre al classico black&white. La collezione, che potrebbe definirsi seasonless (senza stagione) propone abiti in strati di chiffon, bustier (anche di pelle) sovrapposti a gonne leggerissime, capi in pvc, Swarovski montati su strutture che li trasformano in vestiti e poi le pellicce, rasatissime, da indossare persino quando il termometro si impenna.


Just Cavalli, fantasie in libertà

Colori e fantasie miscelati sapientemente dall'estro di Roberto Cavalli: per la passerella primavera/estate 2014 della sua Just Cavalli, il coutourier ha azzardato geometrie, fiori e “classico” maculato in quasi ogni capo (ipersexy) della collezione. I tessuti, leggerissimi, accarezzano il corpo scoprendolo spesso con interessanti oblò laterali o lasciando poco all'immaginazione grazie alla complicità di top cortissimi e gonne con asimmetrie audaci. Il nero, praticamente onnipresente, stride nell'accostamento con tinte vitaminiche e quando arriva il total white è pace per i sensi e... lo stile.


Blugirl bon ton girl

Colori acquerello, fantasie floreali e atmosfera bon ton per la collezione Blugirl caratterizzata da capi di taglio regolare e tessuti lucidi, che nascondono la silhouette lasciando alle gambe il ruolo da protagonista grazie a gonne leggermente svasate sempre un palmo sopra il ginocchio. Lo stile ricorda Brigitte Bardot Anni '60 con colletti baby e maxi fiocchi, i dettagli romantici che mai possono mancare nell’universo del brand.

Krizia

Volumi e silhouette versatili pensati per esaltare le linee del corpo: quando il termometro inizia a salire Krizia veste la donna con stampe geometriche e grafiche che si alternano a capi d’ispirazione marinara in cui il blu è protagonista. E mentre tagli ricercati impreziosiscono i capi da giorno, linee a trapezio preferiscono abiti e capispalla. Su tutto poi, a dire la sua è sempre la pantera con stampe all over e grafiche animalier su tinte fango, rosa e bubble. Suggestiva la parte della collezione dedicata alla cerimonia con abiti plissè da indossare per sentirsi vere dive di altri tempi.


Costume Nazional

Tessuti che giocano a scoprire le parti del corpo con la complicità di cromatismi opposti: bianco e nero sono le nuance preferite da Costume National per il guardaroba della prossima primavera/estate. Asimmetrie, spacchi, “strappi” e “toppe” compongono i capi con confezioni inaspettate, quasi lasciate al caso. La donna appare decisa e grintosa spesso a scapito della sua innata sensualità, anche lì dove a intervenire sono inserti vedo non vedo.

Di © Riproduzione Riservata
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