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Milano Fashion Week p/e 2014, i trend della quinta giornata

Domenica ricca di firme quella che prelude alla giornata conclusiva alla kermesse di moda milanese

Milano Fashion Week p/e 2014, i trend della quinta giornata

Ancora fiori, quelli della collezione firmata Laura Biagiotti (in opera conla figlia Lavinia), una donna supersexy che non lascia nulla all'immaginazione quella di John Richmond (a cui fa eco, per intenti, quella del debuttante Fausto Puglisi) e i tessuti fluidi di di Missoni. E, ancora, l'eccentricità di Dolce e Gabbana e i tagli sorprendenti della maison Ferragamo.

Ecco i trend della prossima primavera/estate che hanno sfilato in passerella durante la quinta giornata della Milano Fashion Week.


Laura Biagiotti: una donna di fiori

 

Con i prossimi caldi, la primavera entra nell'armadio. Laura Biagiotti fa sbocciare la donna negli abiti a corolla e nelle stampe a bouquet con rose e peonie. A coltivare il giardino della maison ci pensano poi le gonnelle campanule al ginocchio e i petali che avvolgono il corpo con incroci e sovrapposizioni, lasciando scoperte spalle e schiena. Ancora fiori, questa volta in plexiglass, sui revers e sugli abiti da sera, oppure declinati in jacquard sulle tute e sui top dalle maniche alate. Un vero giardino che dà vita all'outfit in ogni occasione, portando colore e di luce tra il grigiore metropolitano.
Curiosità: la collezione opera nel rispetto dell’eco sostenibilità con un materiale innovativo, la bioplastica M49 di Mazzucchelli. Si tratta di un acetato di cellulosa -i l composto organico più diffuso in natura, estratto dalle fibre del cotone e del legno - che prevede esclusivamente l’utilizzo di sostanze ottenute da fonti rinnovabili.


Dolce e Gabbana: raccontare la Sicilia

I templi e gli antichi teatri siciliani finiscono stampati sugli abiti di Dolce&Gabbana, ricchi di decori ma semplici nelle forme. E poi i pois, stretti in vita da una grande moneta, la seta dipinta a rami di mandorlo, il tessuto che sembra carta da cioccolatini, le stole di pelliccia colorate, scarpe a punta e scarpe con le platform, ballerine e sandali, reggiseni a vista e sottogonne trasparenti che diventano gonne per lasciare intravedere sexy culotte nere, maniche a tre quarti, abiti di pizzo, soprabiti di tessuti jacquard, sandali issati su capitelli dorati e tacchi scultura. C'è di tutto e di più nel guardaroba per la primavera/estate 2014 dei due stilisti siciliani, una festa, una festa della moda, di quella moda che produce l’emozione reale a chi la vede e a chi la indossa.


Fausto Puglisi: elogio del made in Italy

Da quando aveva 5 anni Fausto Puglisi desiderava sfilare a Milano e quest'anno è arrivato il momento tanto atteso con il debutto della sua collezione di moda femminile per la primavera-estate 2014. Una linea assolutamente Made in Italy di cui Puglisi è orgoglioso: «Tutti gli elementi che compongono questo ricamo sono stati realizzati su mio disegno da un orafo, lavorando a cera persa. I capi di pelle li faccio in Toscana, le sete vengono a Como. Amo e coltivo il rapporto con gli artigiani. Faccio tutto in Italia, e sono orgoglioso di questa scelta» ha detto.

La sua collezione, multistyle («Ho immaginato un incrocio tra l'eleganza di Grace Kelly e il nero torbido di un club fetish; Miami che va in clash con Berlino; lo chic di Carolina Herrera sporcato dal chiodo del camionista») passa dal rock al gipsy, attraverso lo chic e il luxury, con giubbotti da biker, gonne lunghe fino ai piedi con stampe floreali, mini ampie a pieghe stampate abbinate a camicie bon ton bianche dai profili neri, con gli ormai “classici” reggiseni a vista un trend in crescita per la stagione più calda dell'anno.

Ferragamo: giacche corte e accessori pregiati

Scopre il punto vita la maison Ferragamo sulle passerelle della primavera/estate, tagliando la giacca, che rende cortissima, e trasforma la sua parte restante in una deliziosa baschina da appoggiare sui fianchi dei pantaloni. L'effetto finale è un tailleur spezzato dalla luce sottile dell'incarnato, quasi fosse una decorativa cintura. Massimiliano Giornetti, stilista della casa, ha poi osato l'idea della lingerie in una collezione “essenziale” con reggiseni in serpente e culotte in maglia, elemento quasi decorativo contrapposto alla costruzione rigorosa e maschile. Bandito il nero (tra le poche griffe ad averlo fatto!) a favore di colori nude e acquerello. E poi i pregiati accessori: le calzatre cardinalizie come architetture moderne, in pitone dipinto a mano e punteggiato di piccolissime borchie degradé, con punta metallica "a unghia" (invenzione che la maison deve a Fiamma Ferragamo), tallone e tacco "a lama", e le borse, come la clutch che si trasforma in una tracollina con un manico metallico che si apre e si snoda allungandosi a catena. Tutto da giorno, la moda da sera è rinviata: sarà presentata il prossimo 17 ottobre a Los Angeles in una serata di gala per l'inaugurazione della nuova sede del Wallis Annenberg Center for Performing Arts.


John Richmond: una donna più che sexy

Lato a e lato b fanno bella mostra di sé avvolti da trasparenti bluse e pantaloni in seta nera: è più che sexy la donna disegnata da John Richmond per la prossima stagione calda: «Sono partito dal mondo dello sportswear, ma ho voluto riutilizzare le trasparenze per una collezione molto sexy con velati riferimenti al passato», dice lo stilista. In effetti tagli ed aperture, trasparenze e mini abiti sono il cuore di questa collezione, in cui spiccano i ricami con pietre preziose e cristalli. Il mondo sportivo è evocato con cappucci e pantaloni da jogging, ma a spiccare sono sopratutto le curve in bella vista.


Missoni: linee essenziali e soluzioni fresche

La gonna sarong e il gusto pop delle stampe e dei colori decisi, il fiammato e i richiami al logo, la maglia e le frange, l'abito T-shirt e il caftano: è un mix fresco quello proposto da Missoni per la prossima estate. Le gonne hanno dei tagli dritti e geometrici, sotto il ginocchio, portate con giacchine che si fermano in vita, top di maglia con ali in pvc laserato o spolverini-cardigan jacquard al ginocchio chiusi da nodi metallici. Una collezione dai colori presi in prestito al mare e alla terra, ricchi di nuance inediti e particolari, dove al color block sono preferite le righe irregolari come pennellate su tele di pittori moderni.

Di © Riproduzione Riservata
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