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Milano fashion week: le anticipazioni della primavera estate 2023

Concluse le sfilate ecco tutte le tendenze che i grandi nomi della moda hanno proposto

Milano fashion week: le anticipazioni della primavera estate 2023

Si è conclusa la Milano Fashion Week, un vero successo che ha riportato le passerelle ai fasti pre covid. Tutti i grandi nomi (e anche alcuni esordienti) hanno potuto creare sfilate che hanno coinvolto il pubblico in presenza e la curiosità della gente comune che ha cercato di seguire tutte le manifestazioni di punta.

 

Armani, Prada, Gucci, Versace tra i più. Sempre tanto show con qualche colpo di teatro come Gucci che ha tenuto banco facendo sfilare coppie di gemelli a cui dare diversi significati, perché la moda è spettacolo ma può veicolare anche idee diverse come inclusione, liberta, diversità e uguaglianza allo stesso tempo.

Vip da tutto il mondo e personalità hanno fatto a gara per farsi vedere alle passerelle più trendy, ma oltre a questo, la protagonista è stata la moda.

Quali sono allora in anteprima le tendenze per la prossima primavera estate? Cosa ci aspetta? Vediamolo!

Credits @maratripletebonazziStili
Si continua, forse ancora post pandemia, con la tendenza di evitare gli eccessi. Basta capi troppo estrosi, troppo eccentrici, troppo complicati, troppo articolati. Il diktat è uno stile confortevole, che tutti possono portare.
I pantaloni sono fluidi. Niente skinny, niente super aderente ma tutti pantaloni molto morbidi e fluidi. Ampi anche sui fianchi.
Le gonne sono midi, niente mini, ma aderenti o morbide, ma che salgono sopra al ginocchio. Oppure scendono sino a terra. Giacche dritte, classiche, spalle sottolineate. Un ritorno al doppio petto. Oppure morbide i modelli a vestaglia.
Effetto vedo non vedo per le mise più audaci e provocanti ma niente pelle eccessivamente scoperta.
Le uniche cose micro sono alcuni cardigan e ritornano le maniche a palloncino.

Si sono visti sempre più capi gender fluid, che non sottolineano il genere ma lasciano semplicemente spazio al desiderio di vestirsi come si vuole.


Una doverosa nota sulle scarpe: vediamo un ritorno alle altezze e alle pump. Punte e tacchi alti, anche con forme originali. Certo non sono sempre il massimo della comodità, ma la moda è anche questo.

I gioielli invece sono minimal come dei semplici cerchi orecchino, brillati e pieni di luce, Versace recupera il simbolo della medusa associato alle catene. Anche in questo la classicità paga con eleganza e visibilità.

Credits @maratripletebonazzi

Colori
Viola e rosa in tutte le gradazioni, dal più delicato al più intenso. Verde foresta, arancione, marrone cioccolato, bianco, grigio dal ghiaccio all'acciaio, il mix originale è il blu e nero insieme. E poi oro e oro ancora. E se non vi piacciono i colori pieni? Ci sono anche le fantasie, qualche fiore che strizza l'occhio allo stile giapponese, geometrie micro e midi, ma sempre senza troppi eccessi


Tessuti
Grazie anche alla spinta ecologista, i tessuti sono tutti naturali, con una particolare attenzione alla sostenibilità. Lino e cotone la fanno da padrone, per gli outfit serali il voile e il tulle e l'effetto laminato. Mentre per il giorno lo stile più accattivante è con il cotone ma lavorato all'uncinetto, la moda del crochet sembra non conoscere tregua.

Nella foto principale Francesca Liberatore - Credits @maratripletebonazzi

Di , © Riproduzione Riservata
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