Home » Moda » Abbigliamento » Le anteprime dalla Milano Fashion Week fall winter 2022 2023

Le anteprime dalla Milano Fashion Week fall winter 2022 2023

Le passerelle a Milano si sono concluse con tante sfilate in presenza. Ecco le tendenze e le anticipazioni per l'autunno inverno 2022-2023

Le anteprime dalla Milano Fashion Week fall winter 2022 2023

Si è appena conclusa la Milano Fashion Week con l'anteprima della stagione invernale 2022 2023.
Dopo il fermo totale e latimida ripresa dello scorso anno, questa settimana della moda è ritornata in presenta con tante sfilate in presenza, presentazioni e soprattutto anche il ritorno dei buyer dall'Est e non solo.
Un ritorno quasi alla normalità, perché purtroppo l'avvicendarsi della guerra in Ucraian ha sicuramente generato destabilizzazione, la moda italiana spazia anche in Russia e nelle repubbliche baltiche. Da Giorgio Armani agli stilisti meno noti, hanno trovato il modo di dare un segnale contro il conflitto in corso poco lontano dall'Italia.


Photo credits @maratripletebonazzi
I numeri
La Milano Fashion Week 2022 ha proposto quasi 70 sfilate di cui una sessantina in presenza. Similarmente il numero delle presentazioni in showroom o in spazi appositi sono state una sessantina mentre una decina soltanto in digitale. E poi 8 presentazioni e una decina di eventi ufficiali partendo dall'inaugurazione svoltasi in uno dei nuovi spazi di tendenza della città meneghina, il Museo del Design che ha anche fatto da HUB per tutta la durata della manifestazione. Certo, non siamo ancora ai fasti per pandemia ma sicuramente la strada è quella giusta.


Photo credits @maratripletebonazzi
Le tendenze
La tendenza principale per il prossimo autunno inverno che abbiamo visto sulle passerelle è sobrietà. Niente eccessi, niente troppo corto o troppo lungo, niente troppo colorato. Nessuna scollatura vertiginosa, niente cut out o tagli provocanti o catsuite super aderenti. Il diktat è eleganza con discrezione. Non che chi ama l'appariscente sarà totalmente a digiuno ma certamente non è la consuetudine.

I colori
Parlando di sobrietà, i colori ci sono ma basta fluo! Tanti colori legati alla terra, tutte le sfumature del marrone, dal più chiaro al più scuro come il cioccolato. E poi verde, grigio in varie nuance con digressioni nel corallo, nel lilla e nel giallo. Poi argento e metallizzato, niente oro però. Così effetti cangianti grazie al riflesso della luce su tessuti o paillettes. Limitate le fantasie, qualche elemnto grafico, qualche fiorato, geometrie limitate.


Photo credits @maratripletebonazzi
Gli stili

Giacche e cappotti over sulle spalle ma stretti in vita. Ritorno dei pantaloni a zampa anche se si accorciano e arrivano alla caviglia. Gonne e abiti fascianti o gonne a corolla. Poche mini se non negli abiti e tanti doppiopetto per giacche, cappotti, abiti, spolverii e ogni capo spalla. Una moda anche più inclusiva con foulard in testa oltre che cappelli. Meno eccessiva femminilità e più unisex.
Una eleganza meno aggressiva e più sofisticata, meno sportiva e più casual, basta tute ma comodità e praticità del pantalone quotidiano.
E per le amanti dei tacchi... grande ritorno. Se volete osare ed essere top, gli stivali alti quasi sino alla coscia che certamente tengono le gambe calde.

Di , © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami