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Matrimonio solidale? Sì, lo voglio!

Bomboniere eco, liste di nozze online, abiti low cost per finanziare progetti benefici, ed ecco che il giorno del sì diventa davvero speciale

Matrimonio solidale? Sì, lo voglio!

Le coppie che hanno deciso di sposarsi sanno bene quanto inciderà sul loro portafogli il giorno delle nozze. Secondo una stima di Adoc, l'associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori, il costo medio per l'organizzazione di un matrimonio è di 28.825 euro.
Le spese che incidono di più sono il pranzo per cui servono all'incirca 7.000 euro, gli abiti dei futuri sposi, 3.000 euro per lei e 2.200 per lui e il viaggio di nozze, che in media ha un costo di 3.500 euro.



È possibile ridurre le spese e organizzare ugualmente il matrimonio dei propri sogni? La risposta è sì, basta orientarsi su nozze solidali, che oltre ad essere economiche contribuiscono anche al finanziamento di progetti di profilo etico.
La giornata più bella assume ancora più valore: abiti per la cerimonia, bomboniere, viaggio di nozze, ogni euro speso viene impiegato per un gesto di solidarietà, per sostenere una promozione sociale oppure un progetto a scelta suggerito dagli sposi stessi.

Matrimonio solidale revisione
Bomboniere e partecipazioni solidali
Ci sono tantissime associazioni a cui ci si può rivolgere per l'acquisto di bomboniere e partecipazioni: i soldi spesi vanno a far parte della raccolta fondi per lo sviluppo di progetti a lungo termine oppure per la ricerca medica. Unicef ad esempio propone la linea di bomboniere solidali dedicata alla sua celebre ambasciatrice Audrey Hepburn decorate con un'illustrazione da lei realizzata durante il viaggio di ritorno da un campo. Il ricavato della vendita di queste bomboniere sarà utilizzato per aiutare tanti bimbi malnutriti.



Viaggio di nozze
La luna di miele può essere organizzata tramite uno dei portali di turismo responsabile che organizzano viaggi finalizzati a conoscere profondamente la cultura e la popolazione del paese scelto, soggiornando presso le comunità rurali e spostandosi con mezzi pubblici locali. Oltre a momenti di svago e divertimento, durante le escursioni si visitano i luoghi in cui sono in corso progetti di sviluppo e si conoscono le persone che ci lavorano per comprendere profondamente i problemi e le difficoltà locali.
Il viaggio viene sempre più spesso scelto dagli sposi al posto della tradizionale lista di nozze: gli ospiti partecipano versando una quota e sostengono così anche loro un'economia più etica e solidale.


Lista di nozze solidale
Oggi giorno molte coppie convivono già prima di decidere di sposarsi, in casa si hanno già biancheria, stoviglie ed elettrodomestici. Gli oggetti che tradizionalmente si inseriscono all'interno della lista nozze diventano quindi superflui e al posto dei soliti regali si possono invitare i propri ospiti a fare una donazione. Basta scegliere un progetto solidale proposto dalle tante associazioni di ricerca e di volontariato e chiedere ad amici e parenti di aderire alla raccolta fondi.


Abito da sposa per aiutare un progetto in India
Anche la scelta dell'abito da sposa può fare la differenza: la Fondazione Fratelli Dimenticati, una Onlus che da 25 anni porta il suo aiuto in tantissimi paesi poveri, in particolare in India, ha da poco attivato il progetto “Abiti per un sogno”. Questa iniziativa ha come obiettivo la raccolta fondi per il miglioramento delle condizioni delle donne indiane, ancora oggi considerate inferiori agli uomini e a cui non vengono riconosciuti neanche i diritti civili basilari. Le figlie femmine non sono un valido aiuto nei campi come invece lo sono i maschi: per questo in India viene ancora praticato l'aborto selettivo e addirittura l'infanticidio. Nel 2011, secondo le statistiche, sono scomparse oltre un milione di bambine.
Le ragazze che invece vengono accettate dalla famiglia non hanno comunque vita facile: o vengono avviate alla prostituzione oppure date in sposa giovanissime a uomini molto più grandi di loro e di cui diventano praticamente schiave. Purtroppo nessuna di loro vive un'infanzia normale fatta di giochi, spensieratezza e istruzione.

La fondazione Fratelli Dimenticati vuole contribuire all'istruzione di 200 bambine del centro Kunkuri in India acquistando libri, uniformi e pagando le tasse scolastiche. Per raccogliere i 12 mila euro necessari per questo progetto, la Onlus ha organizzato la vendita di 55 abiti da sposa low cost mai indossati proposti ad un costo di 200 euro cadauno. Questi vestiti sono in mostra presso lo show room della Fondazione a Cittadella (PD) dove le future spose possono recarsi per vederli dal vivo e provarli.

Indossare un abito da sposa che contribuisce a fare anche del bene renderà ancora più magico il giorno del matrimonio.

Di Elisa Gamberi © Riproduzione Riservata
TAG  abiti sposa  
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