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Documenti necessari per il matrimonio religioso: quali chiedere e a chi rivolgersi

Anche per voi la parte meno divertente del matrimonio è quella burocratica, di richiesta moduli e certificati? Allora questa nostra breve guida può darvi una mano a sapere che documento è necessario, quando serve e a chi chiederlo

Documenti necessari per il matrimonio religioso: quali chiedere e a chi rivolgersi

 

In Italia, oltre alla possibilità/obbligo del matrimonio con rito civile, gli sposi possono scegliere di celebrare il loro matrimonio con rito religioso.


In questo caso, oltre ai documenti necessari per il rito civile, vanno anche richiesti alcuni certificati specifici relativi al matrimonio canonico.
Ecco un breve guida in merito per non perdervi tra le varie carte e non farvi trovare impreparati.

Documenti per matrimonio (certificato di battesimo)
1. CERTIFICATO DI BATTESIMO: da richiedere presso la Chiesa in cui si è ricevuto il battesimo. Questo documento, che di solito viene rilasciato immediatamente, ha la validità di 6 mesi. Questo certificato può essere sostituito da una dichiarazione resa da un testimone o dal giuramento formale del subendo, qualora abbia ricevuto il battesimo in età adulta. Sono riconosciuti validi i battesimi celebrati nella Chiesa e Comunità ecclesiale ortodossa, valdese, metodista, battista, luterana, anglicana e quelli amministrati in nome della S.S. Trinità. Non sono da considerarsi validi i battesimi dei Testimoni di Geova e dei Mormoni , in quanto privi dell’essenziale riferimento trinitario.

2. CERTIFICATO DI CRESIMA: deve essere rilasciato sempre dalla parrocchia dove il richiedente ha ricevuto il sacramento; nell’eventuale impossibilità di produrlo, potrà essere comunque sostituito con una dichiarazione giurata da parte dell’interessato. È attualmente prevista la possibilità di ottenere, previa richiesta al proprio parroco, un unico certificato c.d. “uso matrimonio”, cui sia puntualmente indicata la data del Battesimo, quella della Cresima e l’inesistenza di precedenti vincoli matrimoniali.

3. CERTIFICATO DI “STATO LIBERO ECCLESIASTICO”: ha la funzione di attestare che il richiedente non abbia già contratto matrimonio secondo il rito religioso; solitamente, esso viene richiesto nel caso in cui uno dei due sposi abbia vissuto, dopo il sedicesimo anno d’età, per un periodo superiore ad 1 anno, fuori dalla diocesi. Anche questo documento può essere sostituito con un giuramento dell’interessato davanti al parroco e ad alcuni testimoni.

4. ATTESTATO DI FREQUENZA AI CORSI DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO: il corso di preparazione ecclesiastica per la celebrazione del matrimonio religioso è obbligatorio e ha come scopo quello di preparare i futuri sposi alla vita coniugale; ha una durata che varia dai 4 ai 6 mesi e deve essere integrato da una maggiore frequentazione alla Messa domenicale da parte dei futuri sposi.

Documenti per matrimonio (pubblicazioni)5. RILASCIO DELLA RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE ALLA CASA COMUNALE: Una volta prodotti tutti i documenti richiesti, il parroco della Chiesa di appartenenza di uno dei due sposi, dopo un informale colloquio chiarificatore per accertare la libera e serena con sensualità dei due sposi al matrimonio e dopo aver verificato i requisiti previsti dalla Chiesa in relazione alla fondata convinzione circa l’unione indissolubile che deriva dall’unione spirituale, che consegue alla celebrazione secondo il rito ecclesiastico, rilascerà la “richiesta di pubblicazione alla casa comunale”. Trascorsi gli 8 giorni consecutivi, comprendenti 2 domeniche successive e 3 giorni di deposito, viene a questo punto rilasciato dal Comune il Certificato di avvenuta pubblicazione che verrà consegnato al parroco da una delle due Chiese di appartenenza, il quale provvederà alle pubblicazioni matrimoniali anche nella parrocchia dell’altro sposo.

6. NULLA OSTA ECCLESIASTICO: è un documento che va richiesto nel caso in cui il matrimonio verrà celebrato in una Chiesa diversa da quella cui appartengono entrambi gli sposi. Al parroco della Chiesa prescelta dovranno essere consegnati anche il certificato civile di avvenute pubblicazioni e lo stato dei documenti, che consiste in un certificato rilasciato dal parroco che ha personalmente provveduto alle pratiche del matrimonio.

7. CERTIFICATO DI CONSENSO RELIGIOSO ALLE NOZZE: raccolti tutti i documenti richiesti, gli sposi vanno a colloquio dal parroco della Chiesa nella quale si celebreranno le nozze, il quale rilascerà loro il documento del “consenso religioso”, confermando così la data delle nozze.

Di Antonella Napoli © Riproduzione Riservata
TAG  matrimonio  
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