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6 mesi al sì: è ora di pensare a documenti, partecipazioni e remise en forme

Parte 2 di "6 mesi al sì: è ora di pensare a documenti, partecipazioni e remise en forme "

DOCUMENTAZIONE IN CHIESA


Se vi sposate in chiesa è tempo di iniziare a produrre la documentazione necessaria. I casi sono questi:

 

  • Se la coppia fa parte della stessa parrocchia non dovrà far altro che presentarsi dal proprio sacerdote e dire che desiderano contrarre matrimonio. Se la cerimonia si svolge nella medesima parrocchia dovete solo comunicare al parroco di procedere con tutte le carte del caso. Se avete scelto una parrocchia differente ma della vostra stessa diocesi, dovete solo comunicare il “cambio di sede” per poi portare il nulla osta al sacerdote dell’altra chiesa.

  • Se lo sposo appartiene a una chiesa e la sposa a un’altra, ma della stessa diocesi, bisogna scegliere una delle due per chiedere al parroco di produrre la documentazione necessaria. D’altra parte, l’altro sacerdote dovrà fornire il certificato di battesimo, eventualmente di cresima e di stato libero (questi ultimi due non sono strettamente necessari, ma quasi sempre richiesti), che il ragazzo o la ragazza dovrà consegnare a colui che si sta occupando dell’intera documentazione. Solitamente si sceglie il parroco della chiesa dove si intende sposarsi, ma anche in questo caso, qualora avete scelto una chiesa differente, basterà comunicare e ottenere il nulla osta da consegnare alla “terza” chiesa prescelta per la cerimonia. Bisogna andare anche in curia, ma molti sacerdoti ci si recano direttamente; ad ogni modo, vi verrà comunicato direttamente dal prete che sta elaborando le carte.

  • Parliamo ancora di sposi che appartengono a due chiese differenti e in questo caso anche a due diocesi differenti. Cosa fare? La procedura è la stessa del punto 2, non c’è dunque da preoccuparsi. La burocrazia del caso diventa più lunga qualora gli sposi intendono sposarsi in una terza chiesa che appartiene a una terza diocesi. In questo caso cambia solo il passaggio finale, ovvero quello della curia, perché bisogna recarsi prima a quella di appartenenza di uno dei due e poi in quella dove si intende contrarre matrimonio. L’intera documentazione va poi portata al celebrante della chiesa in cui si intende fare la cerimonia.

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