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Charlotte Casiraghi ha scelto lavanda e spighe per il suo bouquet

Semplicemente... delizioso il bouquet da sposa scelto da Charlotte Casiraghi per il rito religioso che si è svolto in Provenza

Charlotte Casiraghi ha scelto lavanda e spighe per il suo bouquet

Saint-Rémy-de-Provence, patria della lavanda. E non poteva essere altro fiore da scegliere per il bouquet da sposa con una location simile! È stato così per Charlotte Casiraghi che, per le nozze in chiesa con Dimitri Rassam, a circa un mese dal rito civile, ha scelto questo profumatissimo fiore accompagnato alle spighe di grano.

 La lavanda, nella sua semplicità, è ricca di simbolismo. Già dall’antichità si conosceva e usava per le sue proprietà calmanti e rilassanti (fondamentali in un giorno importante come quello del proprio matrimonio!) e si pensava anche che portata addosso, potesse aumentare la forza fisica e allontanare la stanchezza. 

 

Lavanda abbinata con...

La lavanda, in quanto ad addobbi nuziali, è un fiore molto versatile. Sta benissimo con mughetti, roselline, girasoli ma anche da sola, oppure accostata a semplici fili di erba o leggerissima capelvenere. La sposa, tenendola fra le sue mani, verrà accompagnata da un inebriante profumo che predispone l'animo alla serenità. E così è stato per Charlotte Casiraghi! In pendant con il mood dell'abito scelto per l'occasione, il romantico dress di Gianbattista Valli, la figlia di Carolina ha scelto di abbinare il più famoso dei fiori color viola a delle belle spighe di grano. Queste ultime, come vuole la tradizione, sono simbolo di fertilità, abbondanza e ricchezza.

 

Racchiusa in fusi

Oltre al bouquet, Charlotte ha scelto la lavanda per ringraziare gli ospiti intervenuti nel giorno del suo «sì». Ha fatto realizzare dalla Fuseaux de Lavande dei "fusi", ottenuti da una lavorazione particolare che racchiude in modo elegante i fiori e permette di conservarli a lungo trasformandoli, ad esempio, in profumatori d'ambiente o di biancheria. A differenza dei sacchetti profumati in cui viene tenuto solo il fiore, nei fusi si utilizza anche il gambo, "vestito" attraverso un intreccio coreografico fatto con un nastrino di doppio raso. Un'idea da copiare? Sicuramente. I costi, se non proprio low, sono comunque abordabili, anche ai non di sangue blu: un fuso, come si legge dal listino presente nell'e-shop della nota azienda francese, ha un costo che parte da 19euro (con misura 20 cm di lunghezza e circonferenza 13cm).

 

Di , © Riproduzione Riservata
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