Home » Mamma » Parto » Lotus Birth, nascere con la placenta!

Lotus Birth, nascere con la placenta!

Una pratica poco usata, ma ritenuta vantaggiosa per la salute del bambino appena nato.

Lotus Birth, nascere con la placenta!

Cos’è il Lotus Birth
Oggi negli ambienti che si interessano di nascita naturale ed attenti sia agli aspetti fisiologici che energetici del bimbo che nasce, si incomincia a parlare della pratica legata alla nascita ed ai primi giorni di vita del bambino, denominata Lotus Birth.
La pratica del Lotus Birth prevede che alla nascita del bimbo, avvenuto un “secondamento” naturale (fuoriuscita della placenta), il cordone ombelicale del bambino non venga reciso, ma resti attaccato ad esso ed alla sua placenta. Quando ogni cosa è separata dal corpo materno, la placenta viene messa all’interno di un colino per 8-10 ore, al fine di permetterne la fuoriuscita dei liquidi. Dopo di che essa verrà cosparsa di sale grosso e avvolta in panni, molto assorbenti e non trattati, ed inserita in una sacca che preventivamente la madre avrà cucito per il proprio figlio. Ogni 12 ore circa i panni andranno sostituiti per consentire alla placenta di asciugarsi sempre di più, compiendo un processo di mummificazione.
Tendenzialmente nei 3-9 giorni dalla nascita il cordone ombelicale di stacca spontaneamente dal corpo del bambino, lasciando un ombelico perfetto e sano. L’unica operazione che potrebbe essere richiesta è pulire la zona ombelicale con una garza morbida imbevuta di acqua ossigenata per rimuovere eventuali residui, o instillarvi 1-2 gocce di miscela floreale di Bach Rescue Remedy.

Credis: Foto di @kellysikkema | Unsplash


Perché nascere con la placenta
La motivazione di una simile scelta va ricercata in due ambiti distinti. In primo luogo dal punto di vista fisiologico, il bambino a cui non viene reciso immediatamente il cordone ombelicale viene concessa l’opportunità di recuperare il 30-50 % del suo sangue, che altrimenti andrebbe perso, con la conseguenza di evitare, o quantomeno ridurre notevolmente, il calo ponderale tipico del nascituro e situazioni di anemia neonatale, nonché permette al bambino di mantenere un sistema immunitario pressoché integro.
Non solo, pare che da dati esperienziali il bambino, al momento della recisione del cordone, percepisca in primis una forte scossa elettrica nella zona ombelicale e subito dopo provi un forte dolore a causa dell’improvvisa necessità di compiere il primo respiro. Nascendo con la placenta e non recidendo il cordone, sarà il bambino che deciderà quando è pronto per compiere il primo respiro, continuando in quel breve lasso di tempo a respirare attraverso la placenta, come aveva fatto sino a quel momento.

Credis: Foto di @huchenme | Unsplash

 

Gli aspetti più prettamente psicologici ed energetici si possono carpire considerando che la placenta è un organo ed in quanto tale fa parte di quella che per il neonato e la durata della sua vita (9 mesi). Per il piccolo essa risulta essere come “un’anima gemella”, poiché è la cosa che lui osserva durante tutta la gestazione. Una separazione non rielaborata ed improvvisa da essa lascia dentro di lui un vuoto che spesso cerca la sua compensazione attraverso oggetti che richiamino la sua presenza, anche in età adulta: cuscino da abbracciare, i giochi da trascinare con un cordino ecc. Essendo la nascita uno dei momenti all’interno dei primi 3 anni di vita del bambino, considerati il periodo madre in cui tutti gli schemi comportamentali, psicologici ed energetici si formano, immaginate quanto nascere bene e in modo integro possa essere il modo migliore per creare un adulto sereno e completo.

I “bimbi Lotus”, infatti, sono tendenzialmente diversi: più sensibili, intuitivi, a volte più pacati e manifestano un maggior grado di consapevolezza spirituale.

Credis: Foto di @jxnsartstudio | Unsplash


Concludendo, non dimentichiamo che solo nella tradizione occidentale moderna la placenta ha perso il suo significato, moltissime altre popolazioni e tradizioni mostrano ancora un profondo rispetto ed una profonda conoscenza del suo valore.

Riferimenti utili
Shivam Rachana - “ Lotus Birth: il parto integrale. Nati con…la placenta!” - Ed. Amrita, Torino, 2004
www.lotusbirth.it
Erica Bonardo – Naturopata e madre di una bimba di due anni nata con Lotus Birth.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami