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Assorbenti post parto, ecco qualche dritta per comprare quelli giusti per te

Non sai quali assorbenti post parto comprare? Ti diamo alcuni consigli

Assorbenti post parto, ecco qualche dritta per comprare quelli giusti per te

Uno dei prodotti per l’igiene personale che dobbiamo scegliere con maggior attenzione nel periodo del post parto sono proprio gli assorbenti: le perdite che avvengono nei giorni successivi al parto, le cosiddette lochiazioni, possono essere infatti anche molto più abbondanti delle normali mestruazioni e se non scegliamo correttamente gli assorbenti possiamo rischiare di sporcare la biancheria o di sentirci scomode e a disagio.

Innanzitutto il flusso delle lochiazioni ha una consistenza diversa da quello mestruale e richiede quindi un assorbente diverso per poterlo trattenere con la massima efficacia.

Durante questa fase, inoltre, non è possibile usare assorbenti interni, per evitare possibili infezioni causati dai batteri che potremmo introdurre.

Perché durante il post parto non possiamo usare asosrbenti normali?
Fondamentalmente perché il flusso è di consistenza diversa e più abbondante del normale.
Inoltre se è stata praticata episiotomia abbiamo una vera e propria ferita che deve cicatrizzare nelle condizioni igieniche più idonee. Per questo motivo è necessario evitare che la zona rimanga umida o a contatto prolungato con germi.
Anche se non abbiamo subito tagli o lacerazioni profonde è probabile che ci sia qualche punto di sutura che deve essere trattato con la massima cura per accelerarne la caduta.

Credits: Foto di @wearhuha | Unsplash


Quali caratteristiche devono avere gli assorbenti da usare nel post parto?
Mentre le dimensioni degli assorbenti possono variare a seconda dell’abbondanza del flusso, ci sono alcune caratteristiche che dovremmo tenere presenti al momento di acuqistare gli assorbenti da usare dopo il parto:

  • La caratteristica principale e più importante da considerare è il materiale di cui sono composti. Scegliamo preferibilmente assorbenti di puro cotone o al massimo con una piccola percentuale di cellulosa. Il cotone infatti permette la traspirabilità ottimale, senza irritare la pelle. Soprattutto durante i primi giorni è meglio evitare parti in plastica, anche se interni all'assorbente, e quindi non a diretto contatto con la pelle. Anche l'adesivo sarebbe da escludere, non solo perché ostacola la traspirazione, ma anche perché potrebbe dare fastidio ad eventuali punti di sutura.

  • I primi giorni dopo il parto sono i più delicati ed è ancora più importante fare la scelta giusta. Se nell'ospedale dove hai dato alla luce non forniscono gli assorbenti è consigliabile acquistare quelli garza di cotone tubolare con interno sempre di cotone. Li troverete in farmacia sotto forma di pacchetto di assorbenti pronti all'uso o in comodi rotoli che potrete tagliare a seconda della lunghezza necessaria.

  • Con o senza ali? Durante primi giorni dopo il parto meglio scegliere assorbenti senza ali, visto che queste potrebbero provocare molestie e ostacolare la guarigione delle lesioni. Man mano che passano i giorni e si riprende una routine più normale si può passare ad assorbenti con ali per potersi muovere con più libertà.

  • Se non vi spaventa fare qualche lavatrice in più potete scegliere di usare assorbenti lavabili. Ne esistono di diverse forme e materiali per adattarsi a tutte le necessità. Per il post parto scegliete un modello grande e in puro cotone o fibra di bamboo, completamente naturale e anallergico.

Credits: Foto di @theflouffy | Unsplash


Qualunque sia l'assorbente che decidiate di usare durante i giorni di perdite più abbondanti è consigliabile usare biancheria usa e getta, visto che è molto probabile che l'assorbente non sia sufficiente a trattenere completamente il flusso.

Di , © Riproduzione Riservata
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