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Le visite dopo la nascita

Le visite al neonato dopo la nascita sono molto importanti, soprattutto nel primo anno di vita.

Le visite dopo la nascita

I controlli servono per valutare nel migliore dei modi la crescita del neonato, controllando il peso, la lunghezza e la circonferenza cranica. I valori verranno inseriti nella cosiddetta tabella dei percentili e, incrociandoli tra di loro, il risultato ottenuto potrà confermare lo stato di salute e di crescita del bambino. Prima della dimissione dall'ospedale il neonato verrà visitato, così come i primi giorni di vita passati nella struttura, e verrà rilasciata comunicazione per un nuovo appuntamento, solitamente dopo una decina di giorni. Durante questa visita, che si effettua solitamente in ospedale, il neonato verrà pesato per controllare se ha recuperato la perdita di peso (il cosiddetto calo ponderale) e se la respirazione è nella norma, ma allo stesso momento la mamma potrà fare tutte le domande che vorrà riguardanti l'alimentazione del neonato. Infatti, sopratutto alla prima esperienza di maternità, sono tanti i dubbi della mamma sia per quanto riguarda l'allattamento artificiale, sia per quanto riguarda l'allattamento al seno. Anche gli eventuali dubbi sulla cura del bebè potranno trovare una risposta proprio in occasione di questa visita.


Credits: Foto di @victoria_borodinova | Pixabay

Successivamente, si potrà scegliere un pediatra che seguirà il bambino fino all'adolescenza. È importante mantenere, nel limite del possibile, lo stesso dottore, in modo che si crei un rapporto speciale e di fiducia questa figura e il bambino. È sempre difficile tenere a bada un bambino durante la visita di controllo, e se il bambino inizierà a fidarsi del “suo” dottore, sarà tutto meno complicato. Una volta scelto il dottore, le visite pediatriche di controllo saranno più o meno mensili, in modo da tenere sotto controllo tutta la crescita del neonato ed intervenire subito nel caso si dovessero presentare anomalie.


Durante i primi mesi poi, vi sono alcune visite particolari a cui sottoporre il neonato. Si comincerà con l'elettrocardiogramma che solitamente viene effettuato in ospedale al compimento del primo mese. L'esame viene fatto per identificare il possibile rischio di SIDS, meglio conosciuta come sindrome della morte in culla.

Al terzo mese di vita del bebè invece, la visita che verrà effettuata è l'ecografia all'anca. Il particolare esame serve per prevenire il disturbo della displasia all'anca ed è assolutamente un esame innocuo, che non comporta nessun rischio per il bimbo.


Credits: Foto di @geralt | Pixabay
Intorno ai 7 mesi, sempre in ospedale, il bebè sarà sottoposto alla visita audiologica per verificare il grado di udito del bebè. Presso alcune strutture ospedaliere la visita audiologica è un esame che si effettua di routine ai nuovi nati. In caso contrario, sarà il pediatra ad indicarvi il periodo più giusto per fare questo tipo di visita.

Importante è anche la visita della vista, che verrà prescritta nei primi mesi di vita in casi particolari, come la nascita prematura o difetti visivi già presenti in famiglia. Ricordando che, in ogni caso, una certa forma di strabismo fino ai 6 mesi è da considerarsi fisiologica, la prima visita oculistica, in assenza di problematiche, potrà essere rimandata verso i 3 anni di vita.

Sempre durante il primo anno di vita, il bebè sarà chiamato a fare le vaccinazioni.

Di © Riproduzione Riservata
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