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Bambini: quando crescono i primi dentini

Tra il sesto e l'ottavo mese di vita cominciano a spuntare i dentini di latte e si manifestano i primi fastidi. Ecco qualche consiglio per alleviare i disturbi dei primi dentini.

Bambini: quando crescono i primi dentini

I dentini cominciano a formarsi quando il bambino è ancora nella pancia della mamma, verso il secondo - terzo mese di gravidanza. Ogni neonato, quindi, ha già nelle sue gengive quelli che saranno i futuri dentini.

Ovviamente per poterli vedere spuntare, bisogna, in genere, aspettare diversi mesi. I primi dentini compaiono, nella maggior parte dei casi, tra il sesto e l'ottavo mese. Ma succede anche spesso che il primo dentino compaia in un intervallo temporale molto più ampio. E’ possibile vedere bambini di 4 mesi con già qualche dentino mentre per altri bisogna aspettare oltre l’anno per vederne spuntare qualcuno. E può variare anche la sequenza di eruzione (incisivi centrali, incisivi laterali, primi molari, canini, secondi molari, generalmente prima gli inferiori e poi i superiori). In ogni caso non c’è da preoccuparsi.

Credits: Foto di @Mojpe | Pixabay
Le preoccupazioni dei genitori compaiono più che altro per i fastidi che può procurare la comparsa di ogni singolo dentino:
- gengive dolenti, tumefatte ed arrossate;

- salivazione aumentata, con possibile irritazione della cute periorale e delle guance;

- bambino irrequieto, irritabile, spesso inappetente; sono frequenti le interruzioni del sonno notturni;

- disturbi gastrointestinali, quali diarrea e, talvolta, vomito, e sistemici, come febbre ed eruzioni cutanee. La diarrea è moderata e accompagnata spesso da eritema "da pannolino". In realtà non è stata ancora provata alcuna connessione diretta tra i disturbi gastrointestinali e la dentizione. Si ipotizza che la nascita dei dentini possa rendere il bambino più "sensibile" a infezioni virali gastrointestinali.

Per alleviare questi disturbi si possono massaggiare per qualche minuto con le dita le gengive con delle creme leggermente anestetizzanti facilmente reperibili in farmacia, oppure utilizzare speciali giocattoli costruiti in gomma morbida che contengono all'interno un liquido refrigerante. Questi oggetti vanno messi in frigorifero qualche ora prima dell'uso, affinché il liquido si raffreddi, in modo da sfruttare l'azione disinfiammante e leggermente anestetica del freddo.

Durante il riposo a letto, potrà essere utile sollevare la testa con un cuscino.

Le mani e i giocattoli del bimbo vanno tenuti ben puliti per prevenire le infezioni della bocca ("gengivo-stomatiti") e dello stomaco ed intestino.

I pasti dovranno essere preferibilmente freddi o semifreddi.  Non serve comunque insistere se il bambino è inappetente.

I disturbi gastro-intestinali e la febbre dovranno invece essere segnalati al pediatra che provvederà a trovare un rimedio.

© Riproduzione Riservata
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