Home » Mamma » Neonato » Pelle del neonato, i prodotti migliori per la cura

Pelle del neonato, i prodotti migliori per la cura

La pelle del neonato deve essere curata con prodotti idonei, rispettosi della sua sua cute delicata e sensibile

Pelle del neonato, i prodotti migliori per la cura

Il bambino, da quando nasce fino ai 12 anni circa, ha una pelle fisiologicamente diversa da quella di adulti e adolescenti. Durante i primi anni di vita infatti la cute risulta molto secca. Il film idroacidolipidico non la lubrifica e per tanto è priva di sebo. Un'altra differenza sostanziale tra la pelle del neonato e quella di un adulto, è lo spessore. Nei bambini è molto sottile, circa 5 volte di più rispetto alla nostra, e per tanto maggiormente delicata e sensibile.

I prodotti che una persona utilizza sulla propria pelle risultano quindi troppo aggressivi per quella del bambino, che necessita piuttosto di detergenti semplici e molto naturali.

Il proverbio “meglio pochi ma buoni” calza a pennello quando si parla di cosmetici per neonati. Oltre a non aggredire la loro cute, devono inoltre aiutarla a difendersi dai possibili attacchi fisici e chimici dell'esterno, creando una barriera contro i batteri.

 
Credits: Foto di @kasman | Pixabay


Prodotti adatti per la pelle del neonato

Il neonato non ha bisogno di molte cure cosmetiche. Da quando nasce fino al compimento dell'anno di età, basta utilizzare amido di riso o un olio per il bagnetto. Per proteggere invece la pelle dagli arrossamenti delle zone intime, causate soprattutto dall'uso continuo di pannolini, va bene una crema alla calendula acquistata in farmacia e un talco assorbente. Quest'ultimo però deve essere utilizzato sporadicamente, alcuni studi avrebbero evidenziato che la polvere può creare problemi alle vie respiratorie. È importante comunque far sgambettare il bambino nudo se il tempo lo consente, così da permettere alla pelle di respirare e non irritarsi.

Per pulire la pelle del corpo in modo naturale è perfetto un olio vegetale senza profumazioni aggiunte, come ad esempio quello di mandorle dolci.

Per proteggerla da irritazioni e arrossamenti vanno bene pomate all'ossido di zinco o comunque con proprietà lenitive e chiaramente indicate per la pelle del neonato. Sono invece da evitare tutte quelle creme di origine petrolchimica e con siliconi all'interno.

La pelle deve essere asciugata sempre con cura tamponando e non sfregando, soprattutto dove vi sono le pieghe, zone particolarmente sensibili e che tendono a rimanere umide.

Qualora la cute del neonato risultasse particolarmente secca, andranno utilizzate pomate lenitive.

Perché utilizzare prodotti diversi?
I motivi per cui la pelle del bambino necessita di prodotti specifici sono molti. Per prima cosa dobbiamo tenere in considerazione che le ghiandole sebacee durante i primi 12 mesi di vita non funzionano bene e per tanto manca lo strato di grasso protettivo sulla cute.

Non funzionano le ghiandole sudoripare e quindi il corpo non è capace di raffreddarsi e regolare la temperatura. Manca anche il mantello protettivo acido, il quale protegge la pelle da funghi e batteri. Dopo le prime sei settimane il pH passa da neutro ad acido e la cute diventa più resistente. Nel frattempo, è bene utilizzare prodotti naturali e non aggressivi.

Infine, i bambini non producono melanina durante il primo anno di età. Ecco che non vanno esposti al sole diretto. Tuttavia avendo una pelle molto sottile, le creme passano dall'organismo e per tanto non vanno utilizzate creme solari così come nessun altro tipo di prodotto aggressivo solitamente utilizzato dagli adulti.

Di Claudia Lemmi, © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami