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La dermatite atopica nei neonati

La dermatite atopica dei neonati è un problema dermatologico che provoca prurito intenso e lesioni della pelle. Vediamo alcuni consigli per prevenire e alleviare i sintomi.

La dermatite atopica nei neonati

La dermatite atopica dei neonati è una malattia infiammatoria cronica che colpisce prevalentemente i bambini con meno di 4 anni. Questa predisposizione a soffrire problemi dermatologici si manifesta principalmente con prurito intenso e lesioni della pelle e normalmente tende a sparire dopo i primi 4 o 5 anni ma in alcuni casi persiste anche in età adulta.  

Prima di tutto bisogna ricordare che la dermatite atopica non è una malattia contagiosa quindi convivendo con portatori di questa predisposizione non si corre alcun rischio. Si tratta piuttosto di una sensibilità particolarmente elevata a determinati fattori esterni come agenti chimici, sbalzi di temperatura o di umidità,

Come individuare un caso di dermatite atopica?
I sintomi caratteristici sono pelle secca con escoriazioni e accompagnata spesso da un forte prurito.
L’eczema atopico può colpire tanto bambini quanto adulti, ma normalmente appare per la prima volta tra il secondo e il terzo mese di vita e tende a migliorare durante il secondo anno.
Le zone maggiormente a rischio sono: nei neonati viso, petto, braccia e gambe mentre nei bambini di più di due anni sono particolarmente colpiti le pieghe dei gomiti e delle ginocchia. In tutto il resto del corpo, soprattutto cosce e pancia, possono apparire brufoletti disposti a macchie leggermente arrossati.


Raccomandazioni per prevenire le fasi acute della dermatite atopica
Per controllare e prevenire gli sfoghi di dermatite atopica spesso è sufficiente osservare alcune regole per migliore i sintomi:

  1. Per il bagnetto di tutti i giorni non è necessario usare sapone, basta acqua tiepida e un prodotto idratante specifico da applicare subito prima di uscire dall'acqua e risciacquare bene. Eventualmente potete aggiungere all'acqua de bagnetto un cucchiaio di amido di riso.
  2. Evitare spugne o manopole che possono irritare la pelle e trasmettere batteri.
  3. Asciugare delicatamente tamponando e applicare generosamente una buona crema idratante e nutriente per calmare la pelle.
  4. Mantenere le unghie sempre tagliate corte e ben limate per evitare che grattandosi il bambino si produca ferite o lesioni.
  5. Evitare vestiti aderenti o in tessuti sintetici, soprattutto la biancheria intima deve essere in puro cotone.
  6. Evitare di coprire troppo il bambino , soprattutto di notte. L'acidità del sudore a contatto con la pelle infatti può essere uno dei fattori scatenanti dello sfogo acuto di dermatite atopica.
  7. Fare particolare attenzione al lavaggio degli indumenti del bambino affetto da dermatite atopica: usare detergenti neutri e possibilmente senza profumazione. Evitare l'ammorbidente, che rimane a contatto della pelle una volta indossato il capo, sostituendolo con due cucchiai di aceto nella vaschetta della lavatrice.
  8. Non esporre il bambino a temperature e condizioni climatiche estreme: sia il caldo che il freddo eccessivo possono irritare e causare un forte stress alla pelle. Anche l'aria troppo secca o troppo umida può causare uno sfogo acuto di dermatite atopica.


Trattamento medico
Nella maggior parte dei casi la dermatite atopica non richiede alcun trattamento medico, ma nei casi più gravi il pediatra può ritenere opportuno trattare gli sfoghi acuti con una pomata al cortisone.

Di , © Riproduzione Riservata
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