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Dentizione bambini

La dentizione può essere un momento difficile per il neonato, e di conseguenza per i genitori. Per aiutarli a superare con tranquillità questa fase dobbiamo conoscere meglio il processo che stanno attraversando.

Dentizione bambini

La dentizione in un bambino può cominciare a partire dai tre mesi e continuare fino ai tre anni, considerando che ogni bimbo ha i suoi ritmi.
Prima di accorgersi che è spuntato un dentino però ci sono alcuni sintomi che possiamo identificare per sapere che sta arrivando il momento.

Intorno ai 4 mesi ad esempio noteremo che le gengive cominciano a ingrossarsi e indurirsi, segno che alcuni denti si stanno facendo strada per uscire. In questa fase il bimbo potrebbe già sentire un lieve fastidio, simile a un indolenzimento, ma ancora non dovrebbe provare dolore.

Qualche linea di febbre, o il sederino arrossato senza un motivo apparente sono altri segni tipici dell’imminente arrivo dei primi dentini.

Credits: Foto di @jennyfriedrichs | Pixabay
Quando i primi denti si avvicinano alla superficie il bimbo potrebbe cominciare a perdere molta saliva e a voler mordere tutto quello che trova. Per aiutarlo e alleviare il fastidio innanzi tutto è opportuno asciugargli il viso spesso perché non si irriti la pelle delicata intorno alla bocca. Possiamo usare gli appositi bavaglini da neonato, ma andrà bene qualsiasi pezzuolina in cotone, abbastanza soffice da non irritarlo.
In questi casi un accorgimento utile può essere quello di tenere in frigo, dentro a un contenitore per alimenti, uno straccetto umido per farglielo mordere quando vediamo che il bimbo diventa nervoso per il dolore. In questo caso è importante cambiare la pezzuolina dopo ogni uso. In commercio esistono poi dei giocattoli in gomma creati apposta per alleviare il fastidio della dentizione, che possono essere tenuti in frigorifero (mai nel congelatore). Al momento dell’acquisto è preferibile evitare quelli che contengono gel o liquido, che con l’uso potrebbero lasciar fuoriuscire il contenuto.
Possiamo anche provare a massaggiare le gengive del piccolo con un dito. All’inizio probabilmente si lamenterà, ma se se lo lascia fare noterà immediatamente un po’ di sollievo.

Il bimbo potrebbe anche perdere l’appetito o cambiare ritmo di sonno, che si farebbe più irregolare e diventare nervoso.

Credits: Foto di @Mojpe | Pixabay
In che ordine escono i denti da latte?
Mentre l’età in cui inizia la dentizione è soggettiva e dipende tanto da caratteri ereditari, come anche dalla dieta del bimbo, l’ordine in cui compaiono i vari dentini è abbastanza fisso, anche se eventuali anomalie non devono allarmare.
Ad esempio in alcuni casi piuttosto rari il bimbo nasce con uno o due denti o li produce nelle prime settimane di vita. A meno che non interferiscano con l’alimentazione o rappresentino un pericolo di soffocamento non si ritiene necessario estrarli.

Normalmente i primi a spuntare sono i due incisivi centrali inferiori, seguiti dai quattro incisivi superiori. Dopo un mese circa dovremmo veder spuntare gli incisivi laterali inferiori.In seguito dovrebbero apparire i primi molari, e per ultimi i canini.
La maggior parte dei bambini completa quindi la dentatura cosiddetta da latte (20 denti) prima di compiere i tre anni.
Se notate ritardi o anomalie significative rispetto allo schema illustrato rivolgetevi al vostro pediatra, solo così infatti si potrà valutare se si tratta di normali variazioni fisiologiche o di qualche carenza che può essere facilmente risolta con integratori vitaminici.

Di © Riproduzione Riservata
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