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Come preparare il biberon

Uno dei gesti più naturali e quotidiani nella vita quotidiana di una neo mamma spesso è proprio la preparazione del biberon. Ma esistono precauzioni particolari per farlo in tutta sicurezza? Vediamo insieme come possiamo preparare il biberon nel migliore dei modi.

Come preparare il biberon

Quale acqua è meglio usare?
Considerando che nel neonato il ricambio d’acqua è 5 volte superiore che negli adulti è molto importante scegliere l’acqua adatta per la preparazione del biberon. In generale si consiglia l’uso di acque minimamente mineralizzate o oligominerali con residuo fisso < 50 mg/litro e basso contenuto di sodio (meno di 20 mg/litro) per evitare un sovraccarico dei reni. Alcuni specialisti consigliano l’uso dell’acqua del rubinetto, ma meglio informarsi prima delle caratteristiche organolettiche dell’acqua distribuita nel vostro comune.


Come si prepara il biberon?

  1. Prima di preparare il biberon lavarsi le mani con acqua e sapone. Anche il piano di appoggio deve essere pulito.
  2. Far bollire l’acqua e, una volta spento il fornello, aspettare che torni a 70º. Basterà coprire la pentola e aspettare mezz’ora circa. Questo per essere sicuri di uccidere i batteri naturalmente presenti nel latte in polvere.
  3. Mettere nel biberon la quantità d’acqua necessaria e aggiungere la quantità di latte in polvere indicata nella confezione. Il rispetto della dose consigliata è molto importante per fornire al bimbo il giusto apporto nutritivo in maniera equilibrata. Consulta sempre la confezione del latte in polvere per sapere qual è la quantità prevista, e utilizza il misurino che si trova all’interno.
  4. Chiudere il biberon e agitare bene. Il biberon deve essere preparato all’ultimo momento, visto che una volta preparato si può conservare solo due ore. Se l’ora della pappa tocca mentre siete fuori casa una buona soluzione può essere quella di portare separatamente un thermos con acqua tiepida e la polvere già misurata in un contenitore per alimenti. 
  5. Raffreddare rapidamente il biberon immergendolo in un recipiente pieno d’acqua fredda. In questo modo i batteri eventualmente presenti non avranno il tempo di riprodursi. 
  6. Prima di dare il biberon al bambino controllare sempre la temperatura facendo cadere qualche goccia di latte sul dorso della mano. Se la temperatura è quella giusta lo sentirete appena tiepido, non caldo.


Qual'è il modo più sicuro per lavare il biberon?
La cosa migliore è lavare il biberon immediatamente dopo l’uso, per non lasciare il tempo ai batteri di riprodursi. Se il latte rimasto inacidisce lascerà inoltre un cattivo odore che potrebbe impregnare il materiale con cui è fatto il biberon.
Per assicurare una corretta igiene del biberon è necessario un lavaggio accurato: si può utilizzare il normale sapone per piatti aiutandosi con l’spazzolina pulisci-biberon, e risciacquare con acqua calda.
Per asciugare il biberon senza che entri in contatto con una superficie che potrebbe contenere germi è meglio usare un apposito strumento che mantiene vari biberon con l’imboccatura rivolta verso il basso per far scolare l’acqua.

È necessario sterilizzare il biberon?
Basandosi sulla considerazione che l'ambiente che circonda un neonato normalmente non è, e non deve essere, sterile, molti pediatri attualmente sostengono che non è necessario sterilizzare il biberon. Subito dopo l'acquisto o se non è stato lavato immediatamente dopo l'uso meglio invece ricorerre alla sterilizzazione facendolo bollire per una decina di minuti.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  latte  
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