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Soffio al cuore

Alcuni bambini sono affetti da soffio al cuore. Nel 60% dei casi questa patologia è di tipo fisiologico e tende a sparire durante la crescita.

Soffio al cuore

Il soffio al cuore diciamo subito che è una disfunzione che può colpire i bambini piccoli ma che per il 60% dei casi non dà problemi crescendo perchè sparisce.
Il soffio al cuore è quel passaggio di sangue attraverso le valvole, che non è più silenzioso ma piuttosto percettibile. Il fenomeno lo può individuare solo il pediatra attraverso uno strumento particolare, ossia il fonendoscopio.
Il soffio al cuore può essere sia normale, quindi fisiologico, oppure di natura patologica.
Il secondo caso, può essere dovuto ad una malattia congenita presente nel neonato sin dalla nascita.


Credits: Foto di @tookapic | Pixabay


Differenza tra il soffio al cuore fisiologico e quello patologico

Il pediatra,  o meglio il cardiologo pediatra ha diversi punti per stabilire se si tratta di una cosa grave o meno. Innanzitutto, l'intensità del soffio al cuore che, se molto basso (intensità pari a 1 o 2)  può essere considerato fisiologico, mentre se il valore dell'intensità è superiore, occorre andarci cauti.
Un altroelemento su cui si baserà lo specialista è anche la fase del ciclo cardiaco.
Se si tratta di un disturbo fisiologico, i soffi al cuore saranno cosiddetti sistolici. In questo caso occorre quindi verificare che i toni cardiaci siano nella norma. Si terrà conto anche del punto di rilevamento che dovrebbe essere piuttosto lieve e dolce, e non accompagnato da un “rumore” o meglio vibrazione percepibile solo attraverso la palpazione.
Infine, per conoscere meglio se si tratta di soffio al cuore fisiologico o patologico è molto importante che durante il controllo il bambino si metta in posizione supina.
Abbiamo detto che la maggior parte dei soffi al cuore che colpiscono i bambini è fisiologica e ciò significa che non lascia segni nella crescita. Può capitare invece che il soffio al cuore rimanga e che sia appunto segno di una malattia congenita.

Credits: Foto di @Bruno /Germany | Pixabay
Controlli e visite specialistiche

Il bambino affetto dal soffio al cuore, farà delle visite specialistiche e dei controlli periodici per controllare l'insistenza del fenomeno. Gli esami che verranno prescritti al bambino sono sicuramente l'elettrocardiogramma e un'ecocardiografia. Entrambi gli esami saranno in grado di stabilire il grado di gravità del problema e le cure più appropriate.
Inutile dire che si tratta di esami privi di controindicazioni e sono del tutto indolori.
Se il pediatra riterrà opportuno proseguire con questi esami lo farà, in caso contrario è opportuno fare solamente dei controlli ma senza allarmismo di nessun genere. Anche nel caso di un soffio al cuore patologico, l'entità può essere modesta ed è sufficiente solo un controllo annuale.

Il soffio al cuore colpisce maggiormente coloro che presentano lesioni nella valvola cardiaca aortica e in quella mitrale, e che sono quindi più esposte a lesioni di tipo endo-cardiache. Sarà comunque il pediatra per primo, a stabilire se è presente o meno il soffio al cuore e si muoverà poi di conseguenza.
Come detto, a volte bastano solo dei controlli specialistici  per tenere sotto controllo il fenomeno. Sarà il pediatra stesso a tranquillizzare mamma e papà che il disturbo se fisiologico, non è poi così grave come potrebbe sembrare.

Di , © Riproduzione Riservata
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