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I bambini e la paura

Il sogno di tutti i genitori è quello di saper crescere i propri figli nel migliore dei modi, difendendolo dai pericoli, facendogli capire la differenza tra il bene e il male, e tenendolo lontano il più possibile dalla paura

I bambini e la paura

Ma cos'è la paura per i bambini? Da dove nasce la paura in un bambino? Difficile rispondere, anche se fino a qualche generazione fa, per star buoni i bambini, i genitori inventavano la brutta storia dell'esistenza dell'uomo nero, della vecchietta cattiva, del lupo o semplicemente di un vicino di casa, di un uomo che veniva inquadrato come uomo cattivo. E così, in questo modo il bambino alimentava dentro di sé questo malessere, questa paura.
Fortunatamente oggi è passata di moda l'esistenza dell'uomo nero e i genitori cercano altri modi per pacifici e benevoli nei confronti del proprio figlio. Nonostante ciò, anche se si utilizzano altri metodi, la paura nasce ugualmente. Per tutti, la paura principale è quella del buio, paura che accompagnerà il bambino per tutta la vita! Sono tanti infatti anche gli adulti che dormono con una luce notturna accesa.

Credits: Foto di @Nabiru Alby | Pixabay
Ma come devono comportarsi i genitori?
Come abbiamo detto, la paura è una forma di sentimento e nasce non appena il bambino inizia ad avere contatti con il mondo esterno. Il semplice fatto che magari un bambino faccia dispetto, colui che lo riceve si impaurisce e quasi mai reagisce, ma è una questione di carattere. Il carattere è naturale ed è la base poi della formazione della crescita del bambino. Se un bambino è calmo è tranquillo, difficilmente diventerà irrequieto.

Ma torniamo a parlare delle paure, che possono nascere a partire dai due anni. È questa l'età infatti, in cui un bambino inizia a fare i classici sogni. Qui il genitore può intervenire ma con la dovuta cautela. Se il bambino si sveglia d'improvviso durante la notte piangendo, non fategliene una colpa. Al contrario, cercate di tranquillizzarlo finché non si sarà riaddormentato. Parlategli e allo stesso tempo ascoltatelo. Fatevi raccontare il sogno, tutto ciò che ricorda e cercate di fargli capire che si è trattato di un sogno. È chiaro che, in situazioni come questa, la mamma deve mantenere la calma. Ricordatevi che il bambino percepisce alla perfezione il vostro stato d'animo.

Proprio per questo motivo l'unica cosa che dovete fare senza alcun dubbio è trasmettere sicurezza. I brutti sogni soprattutto in questa fascia di età sono molto frequenti nei bambini, ma se la cosa vi turba, se avete l'impressione che il bambino sia alimentato dalle paure dei sogni anche durante la giornata, potete consultare il pediatra, che l'unica cosa che potrà fare è quella di consigliare i genitori come meglio poter accompagnare il bimbo alla nanna.

Magari seguite ogni sera gli stessi riti, che per un bambino sono molto importanti, e quindi dopo cena sicuramente un po' di gioco insieme, un po' di televisione, il riordino della cameretta, l'igiene (e quindi lavarsi i denti, fare il bagnetto secondo le abitudini) e una volta messo nel lettino, sarebbe una buona abitudine addormentare il bimbo durante la lettura di una favola. E vedrete che il bambino piano piano vincerà tutte le sue paure.

Credits: Foto di @Nabiru Alby | Pixabay

Di © Riproduzione Riservata
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