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Balbuzie bimbi

Ogni bambino ha i suoi tempi nella crescita, compresa quella psico-fisica e quella del linguaggio. In questo articolo ci occupiamo della balbuzie nel linguaggio

Balbuzie bimbi

È corretto affermare che i maschietti imparano a parlare in ritardo rispetto alle femminucce? Personalmente credo proprio di no. Non è esatto generalizzare, poiché ogni bambino ha i suoi tempi di sviluppo. Ci sono bambine che imparano a parlare dopo i 15 mesi e bambini invece che già al compimento del primo anno di vita hanno un gran bagaglio di vocaboli e li pronunciano in modo chiaro. Ci sono poi bambini e bambine più “pigri” che fino ai 2 anni (pur capendo e facendosi capire) pronunciano solo poche parole, e poi tutto ad un tratto iniziano a dialogare utilizzando frasi e forme verbali in modo corretto.

Ma può capitare che all'improvviso i bambini possano iniziare a balbettare. Solitamente i bambini che balbettano si inceppano alla prima parola. Gli esperti confermano che è un percorso fisiologico, a patto che avvenga tra i 2 e i 3 anni, in modo standard, la maggioranza dei piccoli, comincia verso i due anni e mezzo. È chiaro che non tutti sono colpiti dalla balbuzie, ma è un piccolo “disturbo” passeggero del linguaggio che colpisce soprattutto i bambini precoci nel parlare, e che durante i loro “discorsi”, vorrebbero dire più cose di quelle che possono e anche più in fretta, per parlare appunto velocemente. Proprio per questo si ritrovano a balbettare, non riescono a trovare la parola adatta per cominciare il discorso. È come se dentro la loro mente ci fossero tante parole che fanno la corsa per arrivare al traguardo, si “rompono” e, come una sorta di puzzle, sul momento è difficile ricomporre tutti i pezzi e le varie tessere si mescolano.

Credits: Foto di @Harsh Vardhan Art | Pixabay
Ma per quanto tempo il bambino balbetta? O meglio, qual è il lasso di tempo per cui la balbuzie in un bambino viene considerata un fenomeno fisiologico? La balbuzie tende a scomparire nel giro di qualche mese. Se non dovesse scomparire è utile parlarne col pediatra, che valuterà ogni singolo caso per un'eventuale visita specialistica con il logopedista. Nei casi più gravi la comparsa della balbuzie può essere la causa di un disturbo più grave, come per esempio il fatto di aver subito un trauma. Per trauma si può intendere uno spavento, uno shock, l'aver assistito a continue liti tra mamma e papà, insomma tutte circostanze in cui si va a rompere l'armonia e l'equilibrio psico-fisico.

Credits: Foto di @Ajale | Pixabay
Ma come comportarci di fronte al nostro bimbo che balbetta? Sicuramente, non bisogna far notare al bambino questo suo “difetto” del linguaggio. È sbagliato consigliare il bambino di parlare lentamente, di stare calmo oppure a pensare prima di parlare. Sono purtroppo errori comuni, che noi genitori facciamo credendo di fare il bene per i nostri figli. Al contrario, sono tutti comportamenti che vanno a incidere negativamente sul bambino, che lo porterà a preoccuparsi delle sue stesse azioni, influendo ancora di più sulla balbuzie e sull'insicurezza.

Di © Riproduzione Riservata
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