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Alimentazione corretta per i più piccoli in vacanza

Durante le vacanze è bene non tralasciare le corrette abitudini nutrizionali adottate per i bambini. Con poche regole le buone scelte si portano anche in viaggio

Alimentazione corretta per i più piccoli in vacanza

Finite le scuole e complice la bella stagione aumentano le gite fuori porta e si avvicinano sempre di più le tanto agognate vacanze. Trovarsi spesso fuori casa porta inevitabilmente ad un cambiamento delle abitudini alimentari, sia per i bambini sia per i genitori che si lasciano sfuggire qualche concessione di troppo. Quando si ha la possibilità di godersi qualche giorno di relax è bene non stressarsi imponendo rigidamente le regole che si adottano a casa però non si deve neanche rischiare di cadere nell'eccesso opposto. Come procedere allora?

Ce lo spiega il Prof. Gianvincenzo Zuccotti, direttore della Clinica Pediatrica L. Sacco di Milano dell'Università degli Studi di Milano, che ha condotto uno studio sulle abitudini alimentari dei bambini italiani da 6 a 36 mesi.

«Il periodo delle vacanze è tradizionalmente quello in cui si verificano le maggiori trasgressioni alimentari. Orari sfasati rispetto al solito, meno attenzione alle regole alimentari e alle indicazioni dei pediatri portano spesso i genitori a commettere errori a tavola».

Un altro comportamento scorretto è quello di far assumere ai più piccoli dosi di zucchero eccessive rispetto alle loro reali necessità, considerando anche le conseguenze che possono portare gli alimenti ricchi di questo ingrediente.

«Uno dei principali errori – spiega il professore - è l’eccesso di zucchero nei piatti dei più piccoli: la quasi totalità dei bambini già prima dell'anno di età ne consuma il limite massimo raccomandato nella dieta quotidiana e, dopo il primo anno di vita, tutti i bambini ne assumono in eccesso rispetto alle raccomandazioni. Gli zuccheri sono fondamentali per la crescita e il sostentamento quotidiano, ma è sbagliato eccedere e non è necessario aggiungerli soprattutto agli alimenti che li contengono già naturalmente. Dare al bambino alimenti ricchi di zucchero, non lo aiuta a impostare buone abitudini alimentari e può contribuire al rischio di sviluppare carie dentaria, obesità e patologie associate».



Regole di alimentazione per i più piccoli durante le vacanze

Come comportarsi quindi a tavola con i bimbi più piccoli quando si è fuori casa? Il prof. Zuccotti ha messo a punto un decalogo rivolto ai genitori per vivere in tutta tranquillità l'alimentazione durante le ferie e i week end fuori città.

Mai saltare la colazione
Il primo pasto della giornata non deve mai essere eliminato, questa è un regola che vale sempre, non solo in vacanza. In caso di allattamento al seno può capitare che i bimbi non vogliano alimentarsi appena svegli, complice il caldo e il nuovo ambiente in ci si trovano. Il consiglio è di pazientare e di assicurarsi di non far mancare loro il primo pasto della giornata. In mancanza di quello materno è bene ricordare di non introdurre il latte di mucca nell'alimentazione dei bimbi che non abbiano ancora compiuto il primo anno di età: questo alimento infatti potrebbe risultare troppo proteico e povero di ferro per le loro necessità.

Idratazione attenta
In estate si perdono molti liquidi e sali minerali a causa del caldo e questo può indurre i più piccoli ad avere inappetenza e a perdere peso. Per invogliare i figli a bere di più può succedere che i genitori propongano bibite gassate e zuccherate: si tratta però di un comportamento scorretto se adottato con troppa frequenza dato che i bimbi potrebbero abituarsi al gusto dolce delle bevande e impostare un'abitudine alimentare scorretta che col tempo potrebbe contribuire a sovrappeso ed obesità.


Sì alla merenda salutare

Stando maggiormente all'aria aperta i bambini si muovono di più, giocano sforzandosi fisicamente e quindi aumentano il loro consumo di calorie. Questo non deve però allarmare i genitori che spesso invece intervengono rifocillandoli con alimenti ipercalorici e molto zuccherati. La merenda di metà pomeriggio o lo spuntino dopo il bagno al mare rientrano tra i cinque pasti consigliati della giornata ma si devono scegliere alimenti specifici e bilanciati in base all'età dei più piccoli. No quindi a merendine troppo piene di zucchero, gelati e patatine come scelta per la merenda di tutti i giorni.

Frutta a volontà, ma solo al naturale
L'estate è decisamente il momento migliore per integrare la frutta nell'alimentazione dei bambini dato che in questa stagione ci sono tante varietà da provare. È fondamentale però far assaggiare il sapore naturale, senza aggiunta inutile di zucchero, dato che la frutta contiene già il fruttosio oltre ad altre sostanze importanti come vitamine, fibre e minerali. Un consiglio importante per i genitori è quindi quello di non insaporire la frutta con altri ingredienti ma di farla assumere al naturale.

Pranzi e cene a portata di bambino
In vacanza le famiglie mangiano spesso fuori casa e i genitori sono più portati a fare uno strappo alla regola facendo mangiare ai bimbi le loro stesse pietanze. Il bambino non è un piccolo adulto e a differenza dei più grandi ha bisogno di un apporto nutrizionale completamente diverso. I “cibi da adulti” sono troppo salati e troppo dolci per le sue reali necessità. Quindi nei primi anni di vita è fondamentale orientarsi sempre su un'alimentazione specifica che garantisca un apporto nutrizionale adeguato e bilanciato.

Di Elisa Gamberi, © Riproduzione Riservata
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