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Abitudini alimentari dei bambini

Le abitudini alimentari dei bambini derivano da quelle dei genitori: cominciando da subito una buona educazione alimentare aumenta la possibilità che il piccolo abbia una buona alimentazione anche da adulto.

Abitudini alimentari dei bambini

L'alimentazione nella vita di un bambino è molto importante. Comincia tutto dall'allattamento con il latte materno che è il primo alimento per il neonato, e poi pian piano si prosegue con lo svezzamento.
Gli esperti dell'OMS, ovvero l'Organizzazione Mondiale della Sanità, confermano il fatto che un neonato fino all'età di 6 mesi possa nutrirsi di solo latte materno, laddove ovviamente il latte sia sufficiente a coprire tutti i pasti.

Diciamo comunque che in linea generale, lo svezzamento non può cominciare prima del 120° giorno di vita, ovvero prima del compimento del 4° mese. A partire dai 4 mesi, si può comunque dare inizio allo svezzamento. Il neonato inizierà ad alimentarsi con cibi diversi dal latte, e comincerà da questo momento in poi il suo rapporto col cibo. Occorre seguire scrupolosamente le indicazioni del pediatra, ma anche e soprattutto i tempi del bambino.

Credits: Foto di @yalehealth | Pixabay

 

Personalmente, credo che rispettando i tempi del bimbo e i suoi gusti, si riesca a creare un buon rapporto con l'alimentazione. Ecco perchè non sempre è giusto insistere per fargli finire la pappa o per fargli mangiare un alimento che dimostra di non gradire.

Tenete presente che i bambini sono dei grandi osservatori e che come modelli prendono sempre mamma e papà. Una buona abitudine è quella di mangiare tutti insieme, ovviamente laddove è possibile. Preparate anche per voi un menù variegato, se proponete una cena a base di verdure piuttosto che di carne, il bambino si incuriosirà e tenderà ad assaggiarli.
Questo capiterà anche se proponete un hamburger con patatine fritte! Proprio per abituare il bambino ad una corretta alimentazione è opportuno equilibrare la dieta con tutti gli alimenti necessari a costruire una buona crescita.
Se invece voi non proponete mai pesce, giusto per fare un esempio, è probabile che il pesce non rientrerà tra i cibi preferiti del bambino, ed uno dei motivi potrebbe essere appunto il fatto che mamma e papà non lo mangiano.

Credits: Foto di @Matthias Böckel | Pixabay
Parliamo ovviamente in generale, è chiaro che poi ogni bambino avrà un suo rapporto personale con l'alimentazione. Sono convinta però che se abituato bene, il bambino diventerà una “buona forchetta”. L'importante è presentargli sempre un pranzo oppure una cena con alimenti “giusti”, in modo che strada facendo si abitui a tenere un tenore alimentare equilibrato.

Non esistono cibi vietati di per sé, ma è chiaro che l'equilibrio rimane la priorità assoluta. Non è ammessa l'esagerazione per non andare incontro al rischio di obesità infantile. Patatine, merendine, cioccolato, snack, hamburger, sono i cibi di cui si diventa subito golosi...meglio quindi darsi una regolata sui consumi di questi alimenti. Ricordate che l'alimentazione è molto importante per la crescita di un bambino , ma anche per creare un buon rapporto con il cibo.

Di © Riproduzione Riservata
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